Da oggi viene eliminata l’imposta dell’1,5% per la vendita degli immobili

IL Legge fondamentale che è stato emanato questo lunedì compreso l’eliminazione della tassa sul trasferimento di proprietà, l’ITI, che tassava il trasferimento di proprietà all’1,5%.

Nell’ambito delle modifiche apportate da questa legge, è stato deciso questo Da oggi l’ITI cessa di governare. Questa tassa veniva pagata dai proprietari al momento della vendita di un immobile ed era pari all’1,5% del prezzo di vendita.

La Legge Base prevede, tra le altre misure, la dichiarazione di emergenza pubblica, la riforma dello Stato, la privatizzazione di società e società interamente o a maggioranza possedute dallo Stato. È stata pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale, cosa che già ne consente l’entrata in vigore.

L’esperto fiscale César Litvin ha spiegato che “questa imposta è eliminata per le persone fisiche e per gli eredità indivisi e per i soggetti non abituali nell’acquisto e nella vendita di immobili la cui data di acquisizione è stata effettuata prima dell’1/1/2018”.

Con l’espressione “soggetti non abituali” si intendono tutte le persone che effettuano operazioni immobiliari in forma individuale senza che siano società dedite a tali operazioni.

Quelli acquistati prima del 1/1/2018 NON pagano NESSUNA imposta con questa legge, al momento della vendita”, ha scritto Litvin sul suo account sul social network X, ex Twitter.

Allo stesso tempo, Litvin ha spiegato che “d’altra parte, gli immobili venduti dopo il 1° gennaio 2018 Continueranno a pagare l’imposta programmata, che equivale al 15% dell’Utile sul risultato dell’operazione (prezzo di vendita meno costo aggiornato)”.

Con questa modifica chi ha acquistato un immobile prima del 2018 e ora decide di venderlo non dovrà pagare l’ITI dell’1,5% sul valore di vendita. Se l’operazione fosse stata fatta la settimana scorsa sarebbe stata raggiunta.

Chi acquistava un immobile dopo il 1° gennaio 2018 e successivamente voleva venderlo, non era più coperto dall’ITI ma era coperto dall’imposta programmata. In questo modo, quando decidi di venderlo, dovrai pagare questa imposta che equivale al 15% del profitto ottenuto tra il prezzo di vendita meno il costo aggiornato dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) e le spese.

Una dichiarazione del Collegio dei Notai della Città di Buenos Aires indica che ““L’abrogazione dell’ITI è pienamente e immediatamente applicabile.”

“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 27.743 di “Misure fiscali palliative e rilevanti” o “pacchetto fiscale”, è entrata in vigore la Legge 23.905, che regolava l’imposta sui trasferimenti di beni immobili di persone fisiche e patrimoni indivisi.”

Inoltre il comunicato chiarisce che “NON è prevista retroattività dell’imposta programmata per le persone umane, visto che la riforma di fine 2017 lo prevedeva.”

“L’abrogazione dell’ITI è totale e, quindi, scompare anche la consultazione dei residenti stranieri poiché le norme vigenti non la contemplano. Questa norma semplifica il sistema fiscale per le cessioni onerose di immobili, di cui ne restano in vigore solo tre. cornici possibili”.

 
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