Bilancio di Comunione dei Focolari. Morán: Un esercizio di trasparenza e missione

“Dialogo” è stato il tema al centro della conferenza stampa di presentazione del “Bilancio di comunione 2022” del Movimento dei Focolari, svoltasi la mattina del 20 febbraio a Roma. Jesús Morán: “l’obiettivo fondamentale è l’esercizio della trasparenza e la comunione con l’opinione pubblica, affinché le persone sappiano meglio cosa facciamo”.

Renato Martinez – Città del Vaticano

«Con questo Bilancio di comunione vogliamo contribuire a una cultura del dialogo nel senso più profondo, capace di superare polarizzazioni e differenze», afferma Jesús Morán, copresidente del Movimento dei Focolari, commentando la presentazione del “Bilancio di comunione”. Comunione.”Comunione 2022”, di questo Movimento ecclesiale, che ha avuto luogo la mattina di questo martedì 20 febbraio, nell’Aula della Congregazione della Curia Generalizia della Compagnia di Gesù in Roma.

Ascolta e scarica l’intervista a Jesús Morán

Un esercizio di trasparenza e comunione

Un anno dopo “Punto d’incontro dei Focolari” 2023, in cui è stato presentato il primo bilancio della missione, ora vengono riproposti non solo le cifre dei progetti finanziati da questo Movimento, ma anche le esperienze e le testimonianze della Missione che i Focolarini stanno sviluppando in diverse parti del mondo. Il “Bilancio di Comunione 2022”, ha indicato Jesús Morán, comprende una serie di iniziative, esperienze comunitarie, azioni che hanno contribuito a sanare le ferite delle divisioni e delle polarizzazioni che impediscono il progresso nel cammino della fraternità evangelica.

“Abbiamo pensato di fare innanzitutto un esercizio di trasparenza, perché normalmente un bilancio parla di economia. Allora abbiamo voluto fare un esercizio di trasparenza per poter sapere come vive il Movimento dei Focolari, com’è la sua configurazione interna, com’è la sua economia, e allo stesso tempo ampliare il concetto di economia, ampliare il concetto di comunione , mostrando al mondo quali sono stati i nostri impegni, quale è stato il nostro lavoro, in senso lato, finanziato dalla comunione che esiste attorno al Movimento. Credo quindi che l’obiettivo fondamentale sia l’esercizio della trasparenza e della comunione con l’opinione pubblica, affinché le persone conoscano meglio quello che facciamo”.




Conferenza stampa di presentazione del Bilancio di Comunione 2022

Cinque assi su cui si lavora il dialogo

Il Copresidente del Movimento dei Focolari ha anche sottolineato che, partendo dall’esperienza dell’anno scorso, quest’anno si è voluto mettere a fuoco il tema del dialogo, quindi quello che si trova quest’anno in questo equilibrio è un viaggio attraverso tutto ciò che il Movimento è svolgendo nell’ambito del dialogo a 360°.

«Abbiamo seguito Chiara che ha avuto questa intuizione di seguire l’ispirazione che ha avuto Paolo VI, quando ha scritto Ecclesiam suam, che parlava dei circoli del dialogo, dei circoli della comunione. Pertanto, quando parliamo di dialogo dispiegato a 360°, parliamo di dialogo all’interno della Chiesa cattolica, con tutte le forze cattoliche che operano, che servono in essa; Si parla di dialogo ecumenico, con tutte le persone che credono in Gesù Cristo, alle quali ci unisce proprio la fede in Gesù Cristo; del dialogo interreligioso, con tutti i credenti di tutte le culture, di tutto il mondo; di dialogo con tutti gli uomini di buona volontà che lavorano per la fraternità, per un mondo più giusto e infine di dialogo culturale, con tutte le piattaforme che oggi in diversi ambiti dall’economia ai media, compresa l’ecologia, l’impegno sociale si cimentano, insieme sinergicamente, per operare a favore dell’umanità, a favore della fraternità”.

Il dialogo al centro della Bilancia di Comunione


Il dialogo al centro della Bilancia di Comunione


Il dialogo al centro della Bilancia di Comunione

È possibile superare la polarizzazione della violenza

Allo stesso modo, Jesús Morán ha spiegato che, a causa dei conflitti che si vivono oggi in varie parti del mondo, è evidente una radicalizzazione della violenza e della polarizzazione a livello mondiale; Per questo i Focolari hanno voluto pubblicare quest’anno un Bilancio di comunione incentrato sul dialogo.

«Si va dai rapporti quotidiani a quelli sociali, al mondo politico, al confronto religioso. È curioso che in un mondo globalizzato le polarizzazioni e i pregiudizi siano diventati così accentuati, che sembravano essere superati in una ricerca forse logica dell’identità, dell’identità ma che ti mette a confronto con l’altro. Ci è sembrato quindi fondamentale proporre alcune idee che vadano nella direzione opposta, che cerchino di superare la polarizzazione con la polarità, cioè con una diversità che arricchisce e abbiamo voluto dimostrare che, non solo con le idee, ma anche con esperienze concrete affinché «le persone vedano che è possibile, cioè che è possibile vivere la diversità come elemento di arricchimento tra persone che hanno credenze diverse all’interno del cristianesimo, tra persone che hanno religioni diverse, tra persone che credono e non credere, tra culture, tra razze.” .

Una visione profonda del dialogo

Un altro aspetto che il copresidente del Movimento dei Focolari ha sottolineato è la visione superficiale che a volte si dà del dialogo, perché a volte il dialogo può essere concepito anche come uno strumento di manipolazione, anche destabilizzante, che nasconde interessi dentro una logica di can.

“Nel Bilancio di Comunione c’è un’idea di dialogo molto più profonda, il dialogo è nella natura dell’uomo e dialogare con l’altro è lasciarsi arricchire dall’altro, come dicono alcuni autori significa ricevere dall’altro altro, vedendo come cambia la tua identità. Il dialogo non è mai banale, il dialogo è una cosa davvero seria, cambia gli interlocutori e qui attraverso le esperienze vediamo come questo sia possibile, cioè come si possa cambiare e l’uno possa arricchirsi dell’altro, con l’altro, quando dialogano in profondità. . Questo è quello che vogliamo mostrare e ci sembra fondamentale perché, come dicevo all’inizio, corriamo il rischio di estremizzare le nostre differenze, di arrivare a polarizzazioni inconciliabili e questo è perfino pericoloso, viviamo in un mondo che è diventato sempre più pericoloso e questo ci sembra non abbia senso. Vogliamo quindi, con questo equilibrio, contribuire ad una cultura del dialogo nel senso più profondo”.



Jesús Morán, copresidente del Movimento dei Focolari


Jesús Morán, copresidente del Movimento dei Focolari

Un equilibrio di comunione e missione

Monsignor Juan Fernando Usma Gómez ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione tenutasi lo scorso 20 febbraio a Roma, nella Curia generalizia della Compagnia di Gesù, alla presenza di Margaret Karram e Jesús Morán, rispettivamente Presidente e Copresidente del Movimento dei Focolari. Capo dell’Ufficio della Sezione Ovest del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani; Mons. Athenagoras Fasiolo, vescovo di Terme e ausiliare della Santa Arcidiocesi Ortodossa d’Italia; Stefano Zamagni, economista e docente di Economia Politica all’Università di Bologna; Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana; Rita Moussallem, direttrice del Centro dei Focolari per il Dialogo Interreligioso e Giancarlo Crisanti, amministratore generale del Movimento.

Per comprendere meglio Bilancio 2022, i Focolari hanno scelto di illustrare questi percorsi attraverso gli ambiti di attuazione: Chiese, religioni, culture, sfide globali, istituzioni. A ciascuno di loro è dedicato un capitolo che inizia con tre storie, seguite da progetti realizzati in giro per il mondo. All’interno di ciascun capitolo, la sezione “Alle Radici” presenta le origini di un particolare aspetto del Dialogo, mentre il Focus approfondisce un’iniziativa o un argomento specifico. Nell’ultima parte c’è il bilancio economico e la rete degli attori, cioè degli attori e dei partner interessati, che sono compagni fondamentali e formidabili nel cammino verso la fraternità e la pace tra i popoli.



Un momento della conferenza stampa


Un momento della conferenza stampa

 
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