La normativa e l’intento del controllo etico e deontologico della medicina

Il 1 maggio 2024 la Gazzetta Ufficiale dello Stato ha pubblicato un Regio Decreto con il quale il Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza (CNMC) è stato attribuito il potere di valutare i codici di deontologia professionale in La Spagna, tra questi Codice di deontologia medica. Lo sviluppo di questo Regio Decreto ha trovato la sua giustificazione nella Direttiva dell’Unione Europea in materia Test di proporzionalità prima di adottare nuove regolamentazioni delle professioni.

Molteplici e varie ragioni spiegano la reazione negativa che questo Regio Decreto ha suscitato nella maggior parte delle Facoltà di Medicina della Spagna.

In primo luogo, è sorprendente il pregiudizio interpretativo applicato al test di proporzionalità dell’Unione europea. Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio stabilisce “l’obbligo degli Stati membri di valutare la proporzionalità dei requisiti che limitano l’accesso o l’esercizio delle professioni regolamentate e di comunicare alla Commissione i risultati di tale valutazione”, ma in nessuna sezione del Direttiva (UE) 2018/958 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 giugno 2018 Per quanto riguarda il Test di Proporzionalità si segnala la revisione dei codici di deontologia; e sebbene questo testo faccia riferimento all’etica professionale, ciò viene fatto con l’intenzione che la professione si propone di raggiungere “un elevato livello di protezione della salute umana”un aspetto che non credo sia attualmente discutibile nella medicina spagnola.

Ci sono dati che sollevano dubbi sul fatto che la CNMC possa essere un organismo appropriato per l’analisi delle norme deontologiche. In primo luogo perché la CNMC definisce le sue funzioni come “la promozione e la difesa del buon funzionamento di tutti i mercati nell’interesse dei consumatori e delle imprese”, cioè è un’organizzazione senza alcuna qualificazione singolare di valutazione etica e deontologica, e in secondo luogo per la sua manifesta animosità nei confronti del Collegi professionali. Non si può dimenticare che in un comunicato stampa della CNMC del 26 gennaio 2024, cioè prima dell’approvazione da parte del Parlamento del Regio Decreto 435/2024, del 30 aprile, la CNMC ha affermato che “I collegi non dovrebbero essere considerati autorità competenti per la regolamentazionepoiché non possono predisporre né approvare la regolamentazione della professione che rappresentano” e ha anche avanzato proposte oltre quanto richiesto dal Proportionality Test dell’Unione Europea proponendo che la revisione dei codici etici riguardi non solo i nuovi codici etici, ma anche codici precedentemente approvati.

Il Codice di Deontologia Medica è un insieme di principi, norme e doveri etici che ispirano il comportamento dei medici. Più di 2.500 anni fa la professione medica si è imposta un quadro etico e deontologico. Ippocrate di Cos Già promosse un giuramento etico per chi volesse esercitare la professione medica, giuramento che ancora oggi viene prestato quando un medico entra nella professione attraverso il Collegio dei Medici. Ma in quegli anni non rimasero ancorate l’etica medica e la deontologia, bensì lo sviluppo filosofico (Kant, Rousseau) e sociali hanno ispirato le diverse versioni della nuova deontologia medica. L’Organizzazione Medica Collegiata di Spagna ha sviluppato i suoi primi standard deontologici nei regolamenti del 1945, il primo codice di etica e deontologia medica nel 1978, che ha avuto varie versioni e che è stato aggiornato nel 2022. Non sono stati necessari requisiti legali per lo sviluppo di del Codice di Deontologia Medica in Spagna, ma è stata piuttosto l’iniziativa dei medici stessi a creare queste diverse versioni, sempre ispirate dalla loro migliore pratica scientifica e umana del medico rivolta al paziente.

Al di là dell’istituzione del controllo morale delle professioni, è quindi difficile comprendere quale sia l’intento principale del Regio Decreto 435/2024, tanto più quando si riferisce all’etica e alla deontologia in una professione antica come quella della medicina, ad esempio, dell’altruismo e la solidarietà con la persona e la società.

CIRCA L’AUTORE

Dott. José María Domínguez Roldán

Presidente della Commissione di Etica e Deontologia dell’Organizzazione Medica Collegiata di Spagna

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Rapporto medico e antidoping CONMEBOL Sub20 Women 2024
NEXT è così che ti prenderanno