L’Oms aggiorna l’elenco dei batteri resistenti agli antibiotici

L’Oms aggiorna l’elenco dei batteri resistenti agli antibiotici
L’Oms aggiorna l’elenco dei batteri resistenti agli antibiotici

Foto: Freepik

IL Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha aggiornato l’elenco dei batteri resistenti agli antimicrobici (AMR) e hanno evidenziato il pericolo crescente che rappresentano. La resistenza antimicrobica causa direttamente 1,27 milioni di morti all’anno e contribuisce a 4,19 milioni di morti, secondo i dati dell’OMS.

La classifica si classifica 15 batteri in tre categorie prioritarie: metà, alto E critica. Le minacce più urgenti rientrano nella categoria critica, nella quale l’OMS ha individuato quattro agenti patogeni: acinetobacter baumannii, micobatterio tubercolare e due tipi di enterobatteri resistenti ai trattamenti con carbapenemi e cefalosporine. Questi batteri sono particolarmente pericolosi a causa della loro capacità di resistere ai trattamenti e di trasmettere questa resistenza ad altri batteri.

Nella categoria di priorità alta ci sono batteri simili Salmonella e il Shigella, che hanno un’incidenza elevata nei paesi in via di sviluppo. Esistono anche batteri che comunemente causano infezioni negli ambienti ospedalieri, come ad esempio pseudomonas aeruginosa o il Staphylococcus aureus.

IL CHI notato che questi batteri rappresentano sfide per Sistemi di saluteperché causano infezioni persistenti e si manifestano resistenza multipla agli antibiotici. L’aggiornamento di tale elenco è stato effettuato in risposta all’intensificarsi dei casi di AMRil che mette a rischio molti progressi della medicina moderna Yukiko Nakatanicapo del dipartimento AMR dell’OMS.

IL resistenza antimicrobica si verifica quando batteri, virus, funghi o parassiti smettono di rispondere ai farmaci, con conseguente malattie più gravi che aumentano il rischio di contagio e di mortalità.

 
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