Polifenoli: fonte di salute e benessere

I polifenoli sono un gruppo di sostanze considerate metaboliti secondari delle piante. Questi svolgono un ruolo protettivo nella pianta e negli anni è stato descritto che il loro consumo nella dieta quotidiana conferisce infinite proprietà salutari.

Ogni giorno sentiamo parlare dell’importanza degli antiossidanti nella dieta, e della divulgazione delle proprietà salutari degli alimenti che contengono queste sostanze. Tradizionalmente, gli antiossidanti sono legati a molecole come polifenoli e vitamine. Ora, ti sei mai chiesto perché sono importanti? E perché preferire alimenti che apportano polifenoli?

Ebbene, i polifenoli sono un gruppo di sostanze considerate metaboliti secondari delle piante, sono stati descritti oltre 8mila composti. Questi svolgono un ruolo protettivo nella pianta e negli anni è stato descritto che il loro consumo nella dieta quotidiana conferisce infinite proprietà salutari a chi li consuma.

Sono composti riconosciuti per la loro capacità di inibire i radicali liberi (stress ossidativo) e quindi di prevenire le malattie croniche non trasmissibili (NCD). Diverse materie prime vegetali presentano una quantità significativa di composti antiossidanti di origine naturale. Il consumo quotidiano di polifenoli è stato associato ad un effetto salutare sull’organismo, grazie alle sue proprietà antiossidanti, al suo effetto sul miglioramento dei profili lipidici, della pressione sanguigna, della resistenza all’insulina e delle infiammazioni multiple. Che incide sulla riduzione del rischio di sviluppare le malattie di cui le persone soffrono di più nel mondo, come le malattie cardiovascolari, i tumori, il diabete (tipo II) e le malattie neurodegenerative. Le prove scientifiche supportano categoricamente i benefici per la salute derivanti da un maggiore consumo di polifenoli, motivo per cui si raccomanda di consumare quotidianamente alimenti come frutta e verdura, che contengono naturalmente questi antiossidanti.

L’effetto benefico del consumo di polifenoli presenti in alimenti come frutta e verdura porta ad un effetto sulla difesa antiossidante dell’organismo contro lo stress ossidativo, responsabile dell’invecchiamento e anche di malattie/patologie come quelle sopra menzionate. In Cile sono state individuate diverse fonti vegetali che contengono elevate concentrazioni di polifenoli e la raccomandazione (Corporación 5 a día) è di consumare almeno 400 g di frutta e verdura al giorno, con l’obiettivo di apportare polifenoli, ma anche vitamine, fibre e altri componenti.

Diversi campioni di scarti agroindustriali ad alto contenuto di polifenoli. Credito: INIA.

Così, così come è stato riportato in letteratura che innumerevoli piante, frutta, verdura, semi, tra gli altri, contengono polifenoli, è stato anche riportato che negli scarti o sottoprodotti dell’agroindustria è possibile trovare un importantissimo contenuto di polifenoli. In questo modo, i “rifiuti” precedentemente considerati come, ad esempio, la vinaccia (lavorazione del vino), l’alperujo di oliva (lavorazione dell’olio d’oliva), la sansa di mela (lavorazione del succo e del sidro), tra gli altri, vengono ora osservati come un “potenziale materia prima” disponibile per essere riutilizzata grazie al suo interessante contenuto di antiossidanti.

In questo contesto, l’Istituto di ricerca agricola (INIA), in collaborazione congiunta tra i suoi centri regionali INIA Remehue e La Platina, ha formato un gruppo interdisciplinare per valutare diversi rifiuti dell’agroindustria come fonti di antiossidanti da utilizzare nell’alimentazione animale, in particolare nell’alimentazione dei latticini mandrie di mucche. Le analisi sui polifenoli sono in corso presso l’INIA La Platina, mentre le valutazioni sui bovini da latte saranno effettuate presso l’INIA Remehue. L’obiettivo è valutare l’aumento del contenuto di polifenoli nel latte delle mucche al pascolo che incorporano nella loro dieta polifenoli derivati ​​da sottoprodotti dell’agroindustria nazionale. Verrà quindi analizzato il latte naturale che, oltre a fornire nutrienti chiave come proteine ​​di alta qualità e calcio, è un alimento con antiossidanti, risultando in un alimento dalle molteplici proprietà salutari. Nelle prossime stagioni si conosceranno i risultati di questo interessante progetto, che verrà diffuso alla comunità per evidenziare l’importanza di alimenti completi dal punto di vista nutrizionale e bioattivo. Questo progetto è stato finanziato dal Sottosegretariato dell’Agricoltura.

Autori: Cristina Vergara Hinostroza-Nicolás Pizarro Aránguiz – Ricercatori del programma Food of the Future, INIA La Platina e INIA Remehue.

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