Dolore a La Plata per la morte di Ricardo Berri, rinomato medico ed ex presidente della locale UCR

Dolore a La Plata per la morte di Ricardo Berri, rinomato medico ed ex presidente della locale UCR
Dolore a La Plata per la morte di Ricardo Berri, rinomato medico ed ex presidente della locale UCR

In questo momento a La Plata suscita profondo dolore la notizia della morte del famoso medico ed ex presidente dell’Unione Civica Radiale di La Plata Ricardo Alejandro Berri, all’età di 96 anni. Berri faceva parte di una rinomata famiglia di La Plata con le sue radici a City Bell, dove fu anche il fondatore di una delle prime cliniche in quella città.

Dai social dell’UCR locale hanno dato la notizia del decesso. È stato l’attuale presidente Pablo Nicoletti che, insieme al corpo dei delegati del Consiglio centrale, ha espresso il suo rammarico per la morte di qualcuno che occupava anche un posto nella Camera dei deputati nazionale.

Dottore in Medicina di professione, avendo frequentato l’ultimo corso nel settembre 1952, si laureò l’anno successivo. In uno scritto che lo stesso Berri pubblicò, racconta che nel gennaio 1955 si stabilì con la famiglia a City Bell con l’intenzione di aprire il suo studio. Insieme al cognato – anche lui medico – e alla sua famiglia, composta da moglie e figlia, si stabilì in uno chalet tradizionale e spazioso della famiglia Badessich.

In quel periodo erano presenti nei suoi uffici in paese altri tre colleghi. Nei primi dieci anni, pur continuando a specializzarsi in chirurgia, ebbe uno studio e un’assistenza domiciliare durante tutto il giorno e fino a tarda notte, comprese le prime ore del mattino e in un raggio che si estendeva dal confine con Gonnet, Villa Elisa e Gorina . A quel tempo non c’era asfalto in quelle località, ad eccezione delle strade Centenario e Belgrano e quella migliorata sull’Avenida Cantilo. Ecco perché, come ricordavo, dovevo portare nel bagagliaio dell’auto pale, tutori e lanterne per poter affrontare e risolvere problemi molto seri.

Già nel 1964, di fronte a quella che considerava una necessità, gli venne l’idea di installare una clinica poiché allora, in caso di emergenza mortale, i vicini dovevano rivolgersi a quello che oggi è il 601° Battaglione Comunicazioni, per essere ci fornirà l’ambulanza per trasportare i malati a La Plata.

Così nello stesso anno acquistò – con l’aiuto di un mutuo – un vecchio chalet in via Cantilo e 7, di proprietà del colonnello medico Fornari, e dove operavano diversi ambulatori, che ristrutturò e infine nel 1965 inaugurò la nuovissima clinica, con una capienza di 12 posti letto, sala operatoria e sala parto, oltre a diversi uffici e una sala radiologica, cucina, laboratorio di analisi cliniche, banca del sangue e magazzini.

Per 26 anni Berri fu presidente del consiglio di amministrazione e direttore medico di quello che chiamò Istituto privato di clinica e chirurgia City Bell.

La verità è che nel corso degli anni ha subito diversi ampliamenti, previa acquisizione di terreni confinanti e quindi è stato dotato di 32 posti letto, terapia intensiva e 10 ambulatori, con cure per tutte le specialità e servizio di reperibilità con professionisti selezionati di grande qualità umane e professionali.

A partire dal 1992, a causa delle difficoltà economiche, unite al deterioramento della previdenza sociale (“gli stessi problemi che aveva il professore dottor René Favaloro”, assicura il professionista), si sono verificate le condizioni per la sua chiusura definitiva.

 
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