Hadjar vince a Imola e Campos Racing guida il Campionato Costruttori; Podio Dürksen

Hadjar vince a Imola e Campos Racing guida il Campionato Costruttori; Podio Dürksen
Hadjar vince a Imola e Campos Racing guida il Campionato Costruttori; Podio Dürksen

Campos Racing guida il Campionato Costruttori di Formula 2 dopo l’appuntamento di Imola con la vittoria di Isack Hadjar nella gara di domenica. Il francese ha prevalso su Gabriel Bortoleto in una battaglia dal primo all’ultimo giro. Joshua Duerksen, terzo, ha ottenuto il suo primo podio nella categoria argento.

Bortoleto ha fatto girare le ruote alla partenza e Oliver Bearman ha preso il primo posto guidando una gara per la prima volta in questa stagione. Il brasiliano è sceso al quarto posto, alle spalle di Hadjar e anche di Joshua Duerksen, che era in ottima posizione per ottenere un grande risultato in questa gara.

Dietro, Pepe Martí ha resistito bene con una gomma più dura dei suoi rivali. Lo spagnolo ha optato per un cambio di strategia, soffrendo nei primi giri per avere nel finale una ruota più morbida e fresca. La differenza di gomme è il modo più semplice per sorpassare in Formula 2 a Imola e con lui Campos Racing ha giocato quella carta.

I primi giri con la gomma morbida non sono stati affatto movimentati. L’enorme difficoltà nei sorpassi ha trasformato questa fase della gara in una fase di pura gestione, nonostante le vetture corressero molto vicine tra loro. Franco Colapinto si è piazzato ottavo, davanti al rivale superato ieri all’ultimo giro, Paul Aron.

Hadjar e Duerksen hanno iniziato con le soste al sesto giro, cercando l’undercut a Bearman e Bortoleto. Questi due sono entrati nel giro successivo e non appena hanno cambiato le gomme, il giovane britannico ha spento la macchina e ha perso ogni possibilità di vincere questa gara. Campos Racing ha condotto la gara con il francese.

Hadjar ha iniziato un’altra fase diversa della gara, quella di gestire al meglio le gomme. Bortoleto si è piazzato a tre secondi dal francese, con Duerksen alla stessa distanza e Andrea Kimi Antonelli quarto. L’italiano è entrato due giri più tardi rispetto agli altri, quindi avrebbe avuto le ruote in condizioni migliori per questo giro più lungo.

Colapinto, grazie alle lente soste di Zane Maloney e Roman Stanek, unite all’errore di Bearman, aveva guadagnato tre posizioni con la strategia ed era già quinto. L’argentino mette pressione ad Antonelli che sapeva che la sua carriera era alla fine. Naturalmente il ritmo dell’italiano non è stato buono come si aspettava e invece di andare avanti ha dovuto guardarsi indietro.

Hadjar e Bortoleto avevano un ritmo maggiore con le gomme dure, mentre Duerksen aveva Antonelli ben sotto controllo da dietro. Maloney, il più costante di tutta la Formula 2 fino ad oggi, avrebbe sofferto molto per superare Stanek, cosa di cui Jak Crawford ha approfittato per vincere la partita contro entrambi. Quello delle Barbados, leader del campionato, non sarebbe andato a punti oggi, e nemmeno la sua squadra, Rodin.

Il gruppo di sei piloti, che aveva Martí al secondo posto, ha cercato di allungare al massimo quella gomma dura e Juan Manuel Correa è stato quello che ha iniziato la corsa verso la pit-lane alla ricerca di quella morbida. Al momento della sosta di Cordeel, un giro dopo, la gomma posteriore destra di Cordeel è volata via e ha colpito uno dei meccanici di Campos Racing, quello con la ruota posteriore sinistra di Pepe.

Quel meccanico della ruota posteriore sinistra di Martí ha impiegato, logicamente, un secondo in più del previsto e un altro dei meccanici, senza sapere cosa fosse successo, ha dato a Pepe il via libera per partire quando quella gomma non era stretta. Ha anche perso la ruota e, come Cordeel, è rimasto nel box senza punti.

Negli ultimi giri Bortoleto ha raggiunto Hadjar, ma il francese ha chiuso benissimo la porta e non ha lasciato la minima opzione al brasiliano. Isack ha tagliato il traguardo per primo e ha conquistato la vittoria, la seconda consecutiva in una gara domenicale, avanzando alla terza posizione in campionato.

Bortoleto è arrivato secondo, il suo miglior risultato fino ad oggi in Formula 2 e Duerksen ha ottenuto anche il suo primo podio nella categoria bronzo con una grande prestazione. Quarto Antonelli, anche lui che va dal meno al più, mentre Colapinto ha tenuto a bada Aron chiudendo quinto. L’estone, sesto, riduce di otto unità il suo svantaggio nei confronti di Maloney ed i primi tre del Campionato sono ora separati da soli nove punti.

Crawford finisce settimo, con Juan Manuel Correa, il suo compagno di squadra, subito dietro di lui in ottava posizione, portando la strategia modificata in zona punti. Victor Martins è risalito in nona posizione e l’ultimo punto è andato a Richard Verschoor, decimo.

Con questa vittoria e lo zero di Rodin, Campos Racing si porta in testa alla classifica Costruttori, per un solo punto. Quelli di Alzira hanno totalizzato le 25 unità necessarie per uscire primi da questo evento, ma con Martí avrebbero potuto essere altre sei unità. Peccato per quell’incidente in pit-lane che, pur con le ruote per aria, si è concluso senza feriti, cosa che fa sempre piacere.

RISULTATI GARA 2 – IMOLA 2024

POS. PILOTA ATTREZZATURA TEMPO v.
1. Isacco Hadjar Campi 54’01″509 35
2. Gabriele Bortoleto Imbattuto +0″569 35
3. Joshua Duerksen P.H.M. +13″736 35
4. Andrea Kimi Antonelli Prema +18″034 35
5. Franco Colapinto MP +18″489 35
6. Paolo Aron Ciao tecnologia +18″815 35
7. Jack Crawford DIGHE +20″737 35
8. Juan Manuel Correa DIGHE +21″240 35
9. Vittorio Martins ARTE +28″364 35
10. Richard Verschoor Tridente +33″507 35
undici. Zane Maloney Rodin +34″107 35
12. Dennis Hauger MP +34″346 35
13. Zak O’Sullivan ARTE +37″657 35
14. Kush Maini Imbattuto +37″957 35
quindici. Ritomo Miyata Rodin +38″402 35
16. Rafael Villagomez VAR +42″357 35
17. Enzo Fittipaldi VAR +43″055 35
18. Stanek romano Tridente +43″575 35
19. Oliver Bearmann Prema +44″017 35
venti. Taylor Barnard P.H.M. +44″876 35
RET. Pepe Marti Campi 30
RET. Amaury Cordel Ciao tecnologia 30
 
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