L’addio di Damián Pizarro a Colo Colo ha una data

L’addio di Damián Pizarro a Colo Colo ha una data
L’addio di Damián Pizarro a Colo Colo ha una data

L’addio di Damián Pizarro a Colo Colo ha una data. Nonostante l’albos nutrisse qualche speranza riguardo al mantenimento dell’attaccante, almeno fino alla fine dell’anno, L’Udinese avrà i suoi servigi dal prossimo semestre. Nello specifico, dai primi giorni di giugno.

Aníbal Mosa, presidente del Blanco y Negro, conferma che la partenza del calciatore avverrà la prossima settimana, dopo la sua partecipazione allo scontro contro il Deportes Copiapó. “Domenica sarà l’ultima partita di Damián Pizarro con il Colo Colo“, ha stabilito il boss Albo, dopo la riunione del consiglio di amministrazione della concessionaria di Alba. “Lo sai che l’Udinese ha salvato la categoria e c’è una clausola che non ci permette di prolungare il tuo prestito“, ha aggiunto, a Casa Alba. “Gli auguro il meglio, come ogni giocatore che parte da qui, della ruca, che porta il nome di Colo Colo, rappresentandolo in tutto il mondo. E quello che vogliamo è che lo rappresentino nel miglior modo possibile.“, ha affermato.

All’inizio dell’anno, Il Cacique ha chiuso la vendita del 70 per cento del passaggio dell’attaccante in cambio di 3,85 milioni di dollari, in un’operazione che gli permetterà di trattenere la restante frazione, con la speranza di ottenere i rispettivi profitti in caso di futura cessione.. Dell’operazione ha beneficiato anche l’Università del Cile, che ha svolto attività di formazione ottenuto lo 0,75% dell’importo totale. Cioè poco più di 25 milioni e mezzo di pesos.

Damián Pizarro saluta Jorge Almirón (Foto: Photosport)

La decisione degli italiani di reclutare Pizarro in questa apertura di mercato lascerà Jorge Almirón con un pezzo in meno in una zona chiave del campo di gioco. Tra il giocatore del Pinto e il paraguaiano Guillermo Paiva, infatti, si sono avvicendati il ​​ruolo negli ultimi incontri. Almirón ha già stabilito come una delle sue priorità nell’apertura del libretto di mercato l’acquisto di un centravanti che, sicuramente, garantirà efficacia.

Ma in quell’occasione lo stesso Mosa criticò l’operazione, ritenendo insufficiente la cifra versata dagli italiani. “Quello che vogliamo è rafforzare una squadra e quello che si sta facendo è indebolirla. Damián è un pezzo molto importante, ha tanti margini di crescita. Quindi continuo a credere che vendere Damián sia stato un errore. A parte questo lo pagano in chirlitos. lo regaliamo“, disse l’uomo d’affari con una certa irritazione.

“Ci hanno comprato e ci hanno fatto un piano di pagamento come chi compra un frigorifero in un grande magazzino, non so quante rate. Resterà fino a giugno, ma non sono d’accordo con la cessione viste le condizioni, il valore e la crescita che sta vivendo Damián. E’ appena all’esordio, sarà la sua seconda stagione in Prima Divisione. Ha segnato sette gol. Cosa succede se sono 15? Cosa succede se sono 20? È stato venduto prima della Preolimpica. Decisione pessima. Penso che l’abbiamo dato via”, ha lanciato, in occasione della presentazione di Arturo Vidal. A rigor di termini, nessuna delle proiezioni a cui alludeva il leader si è concretizzata.

Ad un altro livello, Mosa fa pressione su Almirón affrontando la partita di mercoledì, contro il Cerro Porteño, che definirà il destino di entrambi nel girone A della Copa Libertadores.

L’allenatore ha stabilito chiaramente che l’aspirazione minima degli albos è quella di superare la fase a gironi del torneo continentale, che dipende dal fatto che la squadra popolare ottenga almeno un pareggio con gol ad Asunción. “L’obiettivo era sempre quello di qualificarsi per gli ottavi di finale della Copa Libertadores“ha detto l’imprenditore di Portomontino.

 
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