Il doppio errore della McLaren che ha rovinato la vittoria nel GP di Gran Bretagna


Anche se non è una cosa che accade sempre, in questa occasione si può dire che il Gran Premio di Gran Bretagna ha lasciato vincitori e vinti di grande rilievo. Il più grande vincitore dell’evento è evidente: Lewis Hamilton. Il britannico non solo ha vinto in casa, ma è un trionfo che arriva quando gli passavano per la testa i pensieri che forse non avrebbe mai più vinto. Il secondo grande vincitore è stato l’altro pilota che sorrideva sul podio; Max Verstappen. L’olandese si è detto soddisfatto dopo aver messo la RB20 al di sopra delle aspettative e dopo aver segnato punti contro quelli che attualmente sono i suoi diretti rivali.

Doppia sconfitta per la McLaren

Gli sconfitti? Il riposo. Ovviamente alcuni più di altri. Con una strategia disastrosa, Checo Pérez non è riuscito a lottare per i punti mentre il suo compagno di boxe alzava un nuovo trofeo. Charles Leclerc ha sprecato la sua opzione per farsi seppellire alla prima occasione. Ma soprattutto il team McLaren.

La Red Bull aveva solo Max Verstappen. La Mercedes, a metà gara, perde George Russell per un problema di affidabilità. La Ferrari, che non è mai stata in battaglia, aveva solo Carlos Sainz. Ma la McLaren aveva le sue due carte vincenti; Lando Norris e Oscar Piastri, evidenziando la prestazione di quest’ultimo quando le condizioni si sono fatte delicate. Ma non ha saputo approfittarne e ha buttato a mare la gara.

Il primo grande errore della McLaren è arrivato con la prima sosta. Nel momento in cui tutti i piloti guidavano con gomme medie e la pioggia è aumentata, imponendo l’utilizzo di gomme intermedie. I piloti hanno iniziato a fermarsi al giro 26. Era quello scelto, tra gli altri, da Max Verstappen, Carlos Sainz e Nico Hülkenberg. Non è chiaro se forse il giro 25 sarebbe stato un giro migliore, ma hanno comunque guadagnato tempo per coloro che hanno deciso di fermarsi al giro 27.

Un solo pilota ha aspettato fino al 28esimo giro per cambiare le gomme medie con quelle intermedie: Oscar Piastri. Quanto tempo ha perso l’australiano? Quando Lando Norris decide di fermarsi, Oscar era mezzo secondo dietro al suo compagno di squadra. Solo un giro dopo, mentre Oscar si dirigeva verso la pit lane, Lando era già incollato a lui. In un solo turno. Al 29esimo giro Piastri era quasi 20 secondi dietro Norris.

FOM

La McLaren ha preso una decisione che sulla carta può essere ben argomentata. Non ha fermato Norris e Piastri nello stesso giro, perché il secondo avrebbe dovuto aspettare e avrebbe perso circa cinque secondi. È quello che ha fatto la Mercedes con Hamilton e Russell. E sì, George Verstappen ha perso la posizione, per esempio. Ma non ha perso 20 secondi. Il team di Zak Brown ha sottovalutato l’impatto di una pioggia che cadeva forte proprio in quel momento, sprecando le opzioni di un pilota che era molto veloce quando le condizioni di gara erano più delicate.

Cattiva comunicazione con il muro

Il secondo errore è arrivato con il secondo stop, questa volta dell’infortunato Lando Norris. Il pilota ha intonato il mea culpa, visto che è stato lui a scegliere le gomme che gli impedivano di lottare, ma senza dubbio il muro non ha aiutato. Qui va detto che, a differenza di Red Bull e Mercedes, la McLaren aveva libertà di scelta delle gomme, visto che avevano risparmiato un treno di ciascuno, mentre i rivali dovevano scegliere tra le dure e le morbide. Hamilton ha optato per quella morbida, Verstappen per quella dura.

Qui è arrivata la questione del muro McLaren, che forse non è stata formulata nel migliore dei modi. “Vuoi il morbido per attaccare Hamilton o il medio per proteggerti da Verstapen?” Un pilota ambizioso sceglierà sempre di attaccare, ed è quello che ha fatto Norris. Ma la domanda potrebbe essere fuorviante. Perché non significa attaccare? Il modo in cui il muro ha posto la domanda ha indubbiamente influenzato la risposta di Lando.

Con le gomme morbide la McLaren era diluita come lo zucchero. Impossibile tenere il passo di Hamilton, che tra l’altro ha vinto l’undercut su Norris, e ha prevalso sull’attacco di Max Verstappen con gomma dura.

E come puoi essere così convinto che sia stato un errore? Oscar Piastri si ferma nello stesso giro di Lando Norris e utilizza la sua nuova gomma media. Al giro 38 era quasi 22 secondi dietro al compagno di squadra. Al traguardo la differenza tra i due era di 4,8 secondi. Piastri, sorpasso compreso, ha tolto 17 secondi all’altra McLaren. Lando era a 7,5 secondi dal vincitore.

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