Lo strumento ti consente di creare port nativi di giochi Nintendo 64 per PC con risoluzione 4K e persino ray tracing

Per molti giocatori veterani, il Nintendo 64 rappresenta l’età dell’oro dei videogiochi, poiché era una console iconica degli anni ’90 che ha regalato loro centinaia o migliaia di ore di intrattenimento durante la loro infanzia. La sua eredità è sopravvissuta nel tempo, con titoli che suscitano passione ancora oggi e mentre l’emulazione ci ha permesso di goderci questi classici su PC, uno strumento segna un prima e un dopo in questo senso.


Si tratta di N64: Recompiled che, come accennato in TechSpot, a differenza dell’emulazione, che simula l’hardware originale per eseguire i giochi, questo compila il codice sorgente dei giochi, convertendoli in eseguibili nativi per PC. Qualcosa che si traduce in prestazioni superiori, maggiore compatibilità e possibilità di implementare miglioramenti grafici prima impensabili. Questo perché con altri strumenti sviluppati in passato per lo stesso scopo, la mancanza di un’adeguata ottimizzazione poteva portare a problemi come cali di FPS, bug e un’esperienza di gioco scadente.

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Cosa che non accade con N64: Recompiled, poiché sfrutta appieno le potenzialità dell’hardware del PC, offrendo un’esperienza fluida e stabile. E la cosa migliore è che non si limita alla creazione di porti. Lo strumento consente inoltre agli utenti di modificare i giochi, aggiungendo funzionalità e miglioramenti che vanno oltre ciò che era possibile sulla console originale. Un esempio di ciò è il seguente video, con una versione di Zelda Majora’s Mask ricompilata per PC con il tool.

Tra le sue possibilità ci sono l’aumento del frame rate con un’esperienza più fluida e reattiva, superando i limiti della console originale, risoluzione 4K, supporto per display widescreen, ray tracing e la possibilità di avere modifiche personalizzate, creare le proprie ROM, aggiungere nuove meccaniche, livelli o persino cambiare la storia del gioco. Aspetti spiegati in un video su YouTube da Nerrel (in inglese).

Uno strumento che chiaramente si rivela un regalo inestimabile per gli amanti dei videogiochi classici, poiché permette non solo di rivivere vecchi ricordi, ma anche di creare nuove esperienze a partire da titoli che hanno segnato un’intera generazione.

Uno dei cinque giocatori rimasti in vita sui server chiusi da Nintendo, fa schiantare il suo 3DS in Mario Kart 7 dopo 13.151 gare consecutive

Nelle notizie relative alle console retrò Nintendo, nel marzo 2024, Nintendo ha scosso la comunità dei giocatori annunciando la fine dei servizi online per le console 3DS e Wii U. La notizia ha lasciato tristi molti fan, che hanno approfittato al massimo dei suoi ultimi momenti online giocare, lasciando solo otto giocatori attivi sui server, dopo la data di fine del servizio.


Tuttavia, con il passare del tempo, la situazione è peggiorata drasticamente e, uno dopo l’altro, i giocatori sono scomparsi, lasciando la community in uno stato di incertezza e sfida. Ora, dopo 13.151 gare in Mario Kart 7, la console 3DS di uno dei giocatori rimasti ha fallito, riducendo la rete Nintendo a soli quattro giocatori coraggiosi.



 
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