OPPO eleva la fotografia della nuova serie Reno12 con l’intelligenza artificiale, che migliora e professionalizza i ritratti

OPPO eleva la fotografia della nuova serie Reno12 con l’intelligenza artificiale, che migliora e professionalizza i ritratti
OPPO eleva la fotografia della nuova serie Reno12 con l’intelligenza artificiale, che migliora e professionalizza i ritratti

OPPO ha annunciato la nuova serie di smartphone OPPO Reno12 5G, composta dal modello Pro e dalla versione standard, che condividono caratteristiche come dimensioni dello schermo e processore, e che presto includeranno funzioni basate sull’Intelligenza Artificiale (AI), dedicate al miglioramento e ritratti professionalizzanti.

L’azienda cinese ha affermato che metterà a disposizione degli utenti un migliore fotoritocco grazie a strumenti come AI Eraser 2.0, AI Studio, AI Smart image Matting 2.0, AI Portrait e AI Linkboost.

AI Eraser, la cui prima versione è arrivata in Cina solo con la precedente famiglia di ‘smartphone’, sbarcherà sulla serie OPPO Reno12 5G così che gli utenti possano eliminare persone o elementi che non desiderano nelle proprie foto con un semplice tocco.

Si tratta di uno strumento che funziona in modo automatico – rispetto all’iterazione precedente, che richiedeva la selezione manuale – e che seleziona ciò che ritiene essere in eccesso nell’immagine.

All’interno di questa sezione spicca anche AI ​​Clear Face, che offre lo stesso aspetto a tutti i membri di una fotografia. AI Best Face, da parte sua, identifica automaticamente le persone nelle foto con gli occhi chiusi e utilizza l’intelligenza artificiale generativa per aprirli.

Un’altra funzionalità basata su questa tecnologia è AI Studio, uno strumento che consente di creare avatar digitali o stili di ritratto artistico da una singola foto, mentre AI Recording Summary viene utilizzato per estrarre in modo intelligente riepiloghi di testo da una registrazione vocale e organizzarli in note.

Tutte queste funzionalità raggiungeranno i nuovi OPPO Reno12 5G e OPPO Reno12 Pro, due dispositivi che condividono molte caratteristiche e trovano le maggiori differenze principalmente nella sezione fotografica.

Il suo aspetto varia leggermente, poiché il modello più avanzato introduce uno schermo Infinite View, in cui è stato utilizzato un design quad microcurva, per combinare l’estetica di uno schermo curvo con la presa di uno piatto.

I due telefoni sono dotati di uno schermo AMOLED 3D da 6,7 ​​pollici, con risoluzione FHD+, che raggiunge 1200 nit di luminosità e una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Questo incorpora anche la tecnologia Splash Touch, una soluzione dell’azienda che consente al pannello di funzionare correttamente anche quando è bagnato o l’utente ha le mani bagnate. E a livello sonoro introducono gli altoparlanti stereo, la funzione Ultra Volume 300% e Holo Audio.

In questa sezione, un’altra differenza: OPPO Reno12 5G è dotato di Corning Gorilla Glass 7i, mentre il modello avanzato è dotato di Corning Gorilla Glass Victus 2. Entrambi i modelli vantano un grado di protezione IP65, per la protezione da polvere e acqua.

La fotocamera introduce differenze sia nel teleobiettivo che nella fotocamera selfie. Mentre entrambi gli smartphone hanno una fotocamera principale da 50 MP con sensore Sony LYT-600 e un obiettivo ultra grandangolare da 8 MP (Sony IMX 355), OPPO Reno12 Pro 5G è dotato di un teleobiettivo da 50 MP (Samsung S5KJN5) con due zoom pieghevole. Inoltre è dotato di una fotocamera selfie da 50 MP con messa a fuoco automatica, nonché effetti di ritocco ritratto AI, per apportare modifiche alle caratteristiche del viso in tempo reale.

Il teleobiettivo del modello standard, invece, è da 2 MP con sensore OV02B10, e la fotocamera frontale è da 32 MP con autofocus (AF) e sistema elettronico di stabilizzazione dell’immagine (EIS).

Il processore di cui sono dotati è lo stesso, un MediaTek Dimensity 7300-Energy da 4 nm, e la batteria ha una capacità di 5000mAh. Secondo l’azienda, si ricarica al 49% in 18 minuti e impiega 46 minuti per raggiungere la piena autonomia.

Per quanto riguarda il suono, i due dispositivi introducono altoparlanti stereo, la funzione Ultra Volume 300%, che massimizza il suono degli altoparlanti fino al 300%, e Holo Audio, una funzione che consente di riprodurre due sorgenti audio in luoghi diversi.

A livello di connettività, sia la versione standard che quella avanzata dispongono di NFC, Bluetooth 5.4 e supporto per WiFi6, e si affidano alla tecnologia AI LinkBoost per migliorare il ritardo della rete nelle aree con segnale debole. Inoltre, in BeaconLink, che migliora la trasmissione Bluetooth per consentire la comunicazione fino a 200 metri di distanza.

I due terminali arrivano con il sistema operativo ColorOS 14.1, basato su Android 14, e offrono 12 GB di RAM (LPDDR4x), espandibili fino a 24 GB. Cambia la memoria interna, che è di 256 GB (USF 3.1) nel caso del modello standard e si estende a 512 GB (USF 3.1) nel modello Pro. In entrambi i casi, la memoria interna può essere espansa anche fino a 1TB.

Entrambi i dispositivi hanno un design Futuristic Fluid, anche se differiscono nei colori, dato che lo standard è disponibile in argento (Astro Silver) e nero opaco (Brown Black), mentre la versione Pro tende al lilla e lo combina con l’argento (Nebula Silver). Allo stesso modo, introduce un formato con retro nero diviso in una parte lucida e una parte opaca.

OPPO Reno12 Pro 5G è ora disponibile per l’acquisto a partire da 549 euro, ora con un’offerta che include un caricabatterie SUPERVOOC da 80 W e cuffie OPPO Enco Air3, tra gli altri accessori, fino al 31 luglio.

OPPO Reno12 5G, invece, è ora disponibile in preacquisto a 449 euro – con lo stesso caricabatterie del modello più evoluto e 20 euro di sconto fino al 30 giugno – e sarà in vendita dal 1° luglio.

 
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