Tavoli tra Marsiglia e Atalanta

Né il Marsiglia né l’Atalanta sono riuscite a sferrare il primo colpo nelle semifinali di Europa League, dopo aver pareggiato 1-1 in una partita molto combattuta. Lo ha toccato il Marsiglia, che si è ripreso dal gol iniziale di Scamacca e ha avuto occasione di approfittarne per la gara di ritorno, giovedì a Bergamo. La squadra di Gasperini ha sofferto, ha resistito e si è assicurata un pareggio più che prezioso, nonostante Miranchuk, all’ultimo minuto, fosse a un passo dalla vittoria nel sud della Francia. È stato Mbemba, il difensore centrale del Marsiglia, a pareggiare il punteggio dopo 0-1 di Scamacca.

L’Atalanta aveva subito sei gol in Europa League ed era imbattuta fuori casa, dimostrando in avvio che il dato statistico non era un caso. Quelli di Gasperini, fermi, trattenevano il fiato del Vélodromepieno fino all’orlo, al punto da passare in vantaggio con Scamacca al decimo minuto.

Quel gol mette a tacere il rumoroso stadio del Marsiglia, silenzioso finché Mbemba, su corner, inventa, da centrale, un tiro da centrocampista. Il pareggio equilibra la partita e l’Atalanta non ha più la stessa freschezza nei duelli che aveva mostrato nei primi minuti. I loro forti segni individuali iniziarono a vacillare.

Il Marsiglia poteva entrare in vantaggio in vantaggio. Gasset, l’allenatore del Marsiglia, cerca lo sblocco nello spazio per sfuggire ai gol individuali di Gasperini. In un grande contropiede creato da Harit e Veretout, Aubameyang si è trovato da solo contro il portiere, ma Incomprensibilmente, cosa rara per un giocatore della sua stirpe, il tiro finisce a lato quando si tenta di crossare eccessivamente la palla.

Il Marsiglia, consapevole che a Bergamo la sfida poteva essere molto lunga, esce dal tunnel degli spogliatoi con assoluta determinazione per vincere la partita. Gli arrivi si susseguono nel bergamasco, ma il gol viene resistito. Anche quando la palla è entrata in rete, su tiro di Sarr dopo un rimbalzo su cross laterale di Luis Henrique, il brasiliano si è trovato in una posizione illegale. Ounahi, entrato nella ripresa, si è schiantato, come se non bastasse, con un tiro sulla traversa. La sfida è rimasta al Vélodrome e tutto si deciderà a Bergamo giovedì prossimo.

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I cambiamenti

Mario Pasalic (16′, Sead Kolasinac), Ademola Lookman (58′, Gianluca Scamacca), Quentin Merlino (64′, Jonathan Clauss), Faris Moumbagna (64′, Ismaila Sarr), Iliman Ndiaye (71′, Amina Harit), Azzedine Ounahi (71′, Amir Murillo), Hans Hateboer (83′, Davide Zappacosta), Alexey Miranchuk (83′, Charles De Ketelaere)

Obiettivi

0-1, 10′: Gianluca Scamacca1-1, 19′: Mbemba

Carte

Arbitro: Daniel Siebert
Arbitro VAR: Marco Fritz, Christian Dingert
Leonardo Balerdi (68′, Giallo)

 
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