Quale santo si festeggia oggi: onomastici del 4 maggio

Quale santo si festeggia oggi: onomastici del 4 maggio
Quale santo si festeggia oggi: onomastici del 4 maggio

L’elenco dei santi cambia ogni giorno e ricorda coloro che si sono distinti per le loro buone azioni. (Immagine illustrativa Infobae)

Qualche decennio fa, addirittura secoli fa, gli antenati chiamavano i propri figli con il nome del santo del giorno in cui erano nati, non invano nella famosa “Mañanitas” c’è una strofa che dice: “Oggi, poiché è il tuo giorno santo, te li cantiamo qui…”.

Lui onomastico si riferisce al giorno in cui si celebra un santo, anche se è comune per molti usarlo come sinonimo di compleanni, il che è sbagliato, poiché quando se ne parla ci si riferisce solo all’elenco dei nomi dei santi.

Come indicato nel calendario santo, oggi si ricordano anche le donne e gli uomini che si distinsero per avere legami particolari con le divinità, che compirono buone azioni verso il prossimo e che ebbero un’etica e una morale elevate, ragioni che li portarono a essere canonizzato o beatificato ed essere parte dei santi.

Questo è il giorno del santo Sabato 4 maggio.

Hildesheim è una città della Germania nordoccidentale, nella Bassa Sassonia, ai piedi della catena montuosa dell’Harz, vicino ad Hannover. Oggi è un grande centro industriale e di comunicazione; Nel XIII secolo fu libero comune del Sacro Romano Impero e prima, nel XI secolo, San Bernardo la trasformò in un importante centro d’arte romanica. Fu sede vescovile già dall’inizio del IX secolo. Ricordiamo Hildesheim perché Gottardo ne fu il vescovo.

Gottardo – o Goffredo – nacque in Baviera e non abbiamo dati riferiti alla sua infanzia. È già conosciuto con dati attendibili quando nel 990 era monaco benedettino a Nieder Altaich e, successivamente, eletto abate del monastero di Altaich.

Visitò vari monasteri delle regioni renane, introducendo la disciplina che restituì alla regola di san Benedetto tutta la sua originaria purezza, un po’ rilassata in molte comunità, e può essere giustamente considerato uno dei più cospicui riformatori del suo tempo.

La sua personalità viene studiata anche da un altro aspetto. È uno degli animatori della cultura dell’XI secolo. La sua opera di costruttore sacro fu resa possibile dal confluire degli entusiasmi di un altro grande uomo suo contemporaneo, Enrico II (973-1024), re tedesco, incoronato da papa Benedetto VIII imperatore del Sacro Romano Impero (1002), ultimo dei sovrani Sassoni, nati ad Abbach, sempre in Baviera, che fu un re rissoso – guerra contro Boleslao per riconquistare la Boemia dal 1004 al 1018; Invase l’Italia e fu proclamato re dei Longobardi; e nel 1021 una terza campagna militare nell’Italia meridionale, contro i Bizantini, per sottomettere Capua e Salerno-, un imperatore artista -provvide alla costruzione di cattedrali romaniche- e un sant’uomo -canonizzato nel 1146- famoso per la sua pietà e per aver contribuito alla riforma ecclesiastica.

Conosciuto come l’entusiasta riformatore delle opere sacre, l’imperatore Enrico II affidò a San Gottardo la riforma di altri monasteri, come le abbazie di Hersfeld e Tergensee, e poiché nel 1022 succedette a San Bernardo nella sua diocesi, fu anche il suo epigono nella continuazione dei progetti artistici bernardini, terminando la cattedrale e la chiesa di San Michele a Hildesheim.

La sua opera pastorale non si esauriva nelle pietre, per quanta arte se ne potesse estrarre. Si sforzò anche di fornire mezzi per facilitare l’educazione della gioventù, fornì scuole e ospedali alla gente semplice e fondò asili per i poveri. Forse è proprio per questo suo approccio diretto alla malattia che cercava di alleviare nei sofferenti, che è abituato ad essere invocato tra i suoi numerosi devoti in Austria e Prussia contro la gotta e i reumatismi. In ogni caso egli è passato alla storia soprattutto come un grande vescovo costruttore.

Morì nel 1038.

Insieme a questo personaggio c’è altri santi e martiri che si celebrano anche questo sabato, 4 maggio, come segue:

Sant’Antonina di Nicea

San Ciriaco, sacerdote e martire

Diacono di San Curcódomo

San Floriano

San Giuseppe Maria Rubio Peralta

Santa Pelagia vergine e martire

San Silvano di Gaza e compagni martiri

Beato Carlos Manuel Rodríguez Santiago

Beato Zeffirino Giménez Malla

Beato Eduardo José Rosaz

Beato Juan Martín Moyë

Beato Ladislao di Gielniow

Papa Francesco dopo la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, in Piazza San Pietro in Vaticano, il 4 settembre 2016. (AFP/ANDREAS SOLARO)
Papa Francesco dopo la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, in Piazza San Pietro in Vaticano, il 4 settembre 2016. (AFP/ANDREAS SOLARO)

I santi sono l’insieme delle persone (donne e uomini) che Sono venerati dalla Chiesa quando vengono proclamati santi o beati. in una certa data del calendario.

Nel cammino verso la canonizzazione ci sono quattro passi: il primo sia essere nominato servo di Dio, il secondo sia venerabile; Il terzo passo è essere benedetto e, infine, il quarto passo è essere santo.

IL beatificazione Può essere realizzato solo dai fedeli morti con fama di santi in vari luoghi e questo processo può realizzarsi in due modi: attraverso una causa di virtù eroiche e la seconda è il martirio, cioè se la persona Lui morì a causa della sua fede.

D’altra parte, il processo per diventare santo Si tratta di aggiungere il nome del santificato al canone (elenco dei santi riconosciuti) e con ciò si permette alla comunità credente di venerarlo pubblicamente e universalmente, nel frattempo gli viene assegnata una festa liturgica, gli vengono dedicati altari, cappelle e altari. a lui viene riconosciuto il suo potere di intercedere davanti a Dio.

Anche se la Chiesa non ha fornito una cifra esatta, si ritiene che attualmente ci siano fino a novemila santi riconosciuti. Secondo Martirologio Romanoaggiornato nel 2005, la Chiesa cattolica ha almeno settemila santianche se i martiri non si contano, quindi molti pensano che il numero potrebbe arrivare anche a 20mila persone.

Nella storia recente, Papa Giovanni Paolo II è riuscito a canonizzare 388 santi, mentre Papa Francesco ha battuto tutti i record dopo oggi ha canonizzato 898 santi, 800 dei quali contemporaneamente.

 
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