Ci mancherai! La storia del leggendario DC-8 della NASA – Aviation News Transponder 1200

Momento della lettura: 3 minuti

Storia del McDonnell Douglas DC-8-72 della NASA: il più grande laboratorio scientifico di volo del mondo.

Lui McDonnell Douglas DC-8-72 del VASO, registrazione N817NA, è ampiamente riconosciuto come il più grande laboratorio scientifico volante del mondo. Questo velivolo, con base presso l’Armstrong Flight Research Center della NASA a Palmdale, in California, ha svolto un ruolo cruciale nella missione Air Science dell’agenzia, fornendo dati vitali per un’ampia gamma di studi scientifici.

Origine ed evoluzione

Il DC-8-72 fu originariamente costruito nel 1969 e iniziò la sua vita come aereo di linea passeggeri presso la defunta Alitalia. Dopo una serie di cambi di proprietà, fu acquisito dalla NASA nel 1985 e convertito in un laboratorio volante altamente modificato. Questa trasformazione ha incluso l’aggiunta di sofisticati strumenti scientifici e sistemi di raccolta dati che consentono ai ricercatori di condurre studi dettagliati dell’atmosfera e della superficie terrestre.

Missioni e capacità

Il DC-8 è stato determinante nello sviluppo e nel test di nuovi sensori e tecnologie. Grazie alla sua capacità di volare a diverse altitudini ed effettuare voli lunghi, l’aereo fornisce un ambiente ideale per la validazione dello strumento prima del lancio sui satelliti. Questo processo aiuta a identificare e correggere potenziali problemi, risparmiando tempo e risorse significativi.

L’aereo svolge anche un ruolo cruciale nella verifica dei dati satellitari. Durante queste missioni, il DC-8 vola sotto la traiettoria di un satellite, raccogliendo dati con i propri strumenti. Ciò consente agli scienziati di confrontare e calibrare le informazioni raccolte dallo spazio, migliorando la precisione dei dati satellitari e la loro interpretazione.

Il DC-8-72 ha una lunghezza di 157 piedi e un’apertura alare di 148 piedi. Può volare ad altitudini comprese tra 1.000 e 42.000 piedi e ha un’autonomia di 5.400 miglia nautiche. La sua capacità di volare fino a 12 ore consente missioni scientifiche lunghe e dettagliate.

Ricerca scientifica

Durante il suo servizio, il DC-8 ha partecipato a una varietà di studi scientifici, che abbracciano discipline come la chimica dell’atmosfera, l’ecologia, la geografia, l’idrologia, la meteorologia e l’oceanografia. Ha condotto missioni in sei continenti, compreso lo studio dei campi di ghiaccio in Antartide, sottolineandone la versatilità e il valore per la comunità scientifica globale.

Impatto e futuro

Il DC-8 della NASA ha fornito una piattaforma unica per la ricerca scientifica per quasi quattro decenni. Tuttavia, dopo aver completato la sua ultima missione nell’aprile 2024, è stato ritirato il 15 maggio 2024, il che, come lo ha pubblicato Trasponditore 1200, ha effettuato un sorvolo a bassa quota su Pocatello, Idaho, e l’area circostante, offrendo un’ultima vista spettacolare agli appassionati di aviazione e alla comunità locale. L’aereo, ora nella sua nuova casa, verrà utilizzato per formare i futuri tecnici della manutenzione aeronautica presso l’Idaho State University.

NOTA: se non riesci a vedere il video, fai clic su Qui.

Con il ritiro del DC-8-72, la NASA ha acquisito un Boeing 777-200ER per continuare la sua eredità di ricerca scientifica aerea. Questo nuovo velivolo, che inizierà le sue missioni nel 2025, è stato modificato per soddisfare le esigenze delle future missioni di ricerca della NASA.

L’eredità di questo bellissimo McDonnell Douglas DC-8-72 è stata un pilastro nella ricerca scientifica aerea della NASA. La sua capacità di supportare un’ampia gamma di missioni e il suo ruolo nel progresso delle scienze atmosferiche e della Terra lo hanno reso uno strumento inestimabile per l’esplorazione e la comprensione del nostro pianeta.

Foto esenti da diritti d’autore:

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Squadra inglese per Euro 2024: quando Gareth Southgate annuncerà chi andrà agli Europei?
NEXT Fernandez e Hance cadono nel primo giorno della NCAA Singles Play