Spiegazione: Perché l’olio di palma viene utilizzato così comunemente nell’industria della panificazione

Spiegazione: Perché l’olio di palma viene utilizzato così comunemente nell’industria della panificazione
Spiegazione: Perché l’olio di palma viene utilizzato così comunemente nell’industria della panificazione
L’olio di palma è un tipo di olio vegetale commestibile derivato dal frutto delle palme da olio. La sua popolarità nell’industria alimentare deriva dalla sua versatilità e dal basso costo di produzione. Serve come ingrediente chiave in una miriade di prodotti, dagli snack e creme spalmabili ai prodotti da forno e ai piatti pronti.

Ci sono 2 ragioni principali per cui un produttore alimentare e un consumatore non dovrebbero utilizzare l’olio di palma:

L’impatto sulla salute
Il suo alto contenuto di grassi saturi può aumentare i livelli di colesterolo LDL, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, la lavorazione dell’olio di palma ad alte temperature genera composti dannosi come gli esteri degli acidi grassi glicidilici, che possono comportare rischi per la salute. Il suo uso diffuso negli alimenti trasformati contribuisce anche a un eccessivo apporto calorico, che potenzialmente porta all’obesità e ai relativi problemi di salute.
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L’impatto ambientale
L’eccessiva domanda di olio di palma, che ha portato ad un’enorme quantità di piantagioni, ha portato alla deforestazione, con conseguente perdita di habitat per animali e uccelli e la creazione di un forte squilibrio ecologico. Ciò ovviamente porta anche alla crisi climatica che stiamo vivendo tutti.

Nonostante queste preoccupazioni per l’ambiente e la salute umana, molti marchi alimentari e di prodotti da forno continuano a utilizzare l’olio di palma nei loro prodotti per i seguenti motivi:

Uno dei motivi è la versatilità dell’olio di palma, che possiede un profilo aromatico neutro e si fonde bene con altri ingredienti senza sopraffare il gusto del prodotto finale. Questa versatilità lo rende adatto all’uso in una varietà di prodotti da forno, dove può migliorare la consistenza, il contenuto di umidità e la qualità complessiva del prodotto finito.

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Un altro fattore che spinge all’uso dell’olio di palma è il suo rapporto costo-efficacia. L’olio di palma è uno degli oli vegetali più economici e convenienti disponibili, il che lo rende un’opzione interessante per i panifici che desiderano ridurre i costi di produzione.

L’uso dell’olio di palma con nomi diversi come “olio vegetale commestibile” o “grasso da forno” o “grasso grasso” può effettivamente indurre in errore i consumatori riguardo alla presenza di olio di palma nei prodotti. Questa pratica viene spesso adottata dai produttori alimentari per evitare associazioni negative con l’olio di palma, poiché l’ingrediente è stato oggetto di critiche per il suo impatto ambientale e problemi di salute.

Evitando l’olio di palma a favore di alternative più sane, alcuni marchi stanno guidando il cammino verso un approccio più consapevole ed etico alla produzione alimentare. Come chef, credo fermamente che, facendo scelte informate sugli ingredienti che utilizziamo, i marchi possano svolgere un ruolo significativo nel plasmare un futuro più luminoso e sostenibile per le generazioni a venire.

L’olio di palma può essere un ingrediente base in molti marchi alimentari e di prodotti da forno, ma i marchi consapevoli si rifiutano di scendere a compromessi sui valori e sull’etica del proprio marchio. Come Chef, dicendo no all’olio di palma e abbracciando alternative più sane, non solo salvaguardiamo la salute dei nostri clienti, ma facciamo anche la nostra parte per proteggere il pianeta. Mettiamoci in missione per creare un futuro migliore.

Ha contribuito di: Aditi Handa, cofondatore e capo chef di The Baker’s Dozen

Thumb e incorpora immagini per gentile concessione: istock

 
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