Lo scienziato popolare condivide il suo lavoro alla NASA; Cercano la vita su un satellite

scienziato della NASA

Lo scienziato di Campeche ha condiviso in una conferenza il suo lavoro alla NASA, dove cerca di trovare la vita su un satellite

CAMPECHE.- Lo scienziato di Campeche Guillermo Chin Canché ha parlato della missione spaziale della NASA “Libellula” in cui è coinvolto. Questa missione mira alla ricerca della vita su Titano, uno dei satelliti del pianeta Saturno.

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Chin Canché ha affrontato questo tema ieri giovedì alla conferenza “Alieni! “L’astrobiologia come la vera scienza che ricerca la vita su altri pianeti” nell’ambito di Congresso sulla tecnologia e l’innovazione dello Yucatan i6presso il Centro Congressi Siglo XXI.

Durante l’intervento ha spiegato che l’astrobiologia è la scienza che studia l’origine, l’evoluzione e la distribuzione della vita nell’universo, e lavora mescolando biologia, chimica, geologia e astrofisica.

Chin ha aggiunto che la NASA e altre agenzie spaziali hanno lavorato con l’astrobiologia sin dall’inizio dell’esplorazione spaziale. Così, nel 2005, la NASA ha inviato una sonda spaziale denominata cassiniin omaggio al suo primo osservatore Domenico Cassiniun astronomo francese.

Secondo lo specialista Titano è più grande di Mercurioha un ciclo idrologico e uno atmosfera più densa di quello della Terra. “La NASA si rese conto che Titano somigliava alla Terra nel momento in cui emerse la vita” ha evidenziato Chin Canché.

Nel 2017 la sonda Cassini è stata nuovamente inviata, scoprendo la presenza di un oceano di acqua liquida sotto la crosta di Titano. Lo ha menzionato “Libellula”come viene chiamata la missione della Nasa, è un drone che misurerà poco più di 4 metri ed esplorerà la zona circostante il cratere Selk, dove è stata ritrovata l’acqua.

L’idea, ha detto, è che questo drone possa arrivare ed essere piantato per prelevare campioni di terreno, volare vicino a fiumi e laghi di metano per eseguire analisi chimiche, perforare il terreno e prelevare campioni di acqua sotto la crosta e, infine, volare fino a 3 chilometri di altezza per prelevare campioni dell’atmosfera.

Il drone verrà inviato su Titano Giugno 2028. La missione Dragonfly spera non solo di trovare la vita su Titano, ma anche di capire meglio come si forma, oltre a identificare possibili spazi abitabili per l’umanità in futuro.

Guillermo Chin Canché È originario del comune di Bethania, a Campeche e ha iniziato gli studi in Ingegneria Meccatronica presso l’Università Autonoma di Campeche.

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