Guaymallén ha festeggiato il 25 maggio al Chilometro 8 con un impegno a favore della scuola Aguirre

Guaymallén ha festeggiato il 25 maggio al Chilometro 8 con un impegno a favore della scuola Aguirre
Guaymallén ha festeggiato il 25 maggio al Chilometro 8 con un impegno a favore della scuola Aguirre

Quest’anno l’evento 25 maggio per il Comune di Guaymallen è stato vissuto accanto ai ragazzi del dipartimento e alla comunità educativa del Chilometro 8a scuola Scuola del Tenente Generale Aguirre.

Il sindaco di Guaymallén, l’ingegnere Marcos Calvente, Ha partecipato alla celebrazione organizzata dai docenti di tale istituto, insieme agli studenti, e ha dedicato alcune parole ai presenti.

«Celebrare questo giorno è molto importante per tutti noi, ma soprattutto per i bambini, perché ricordiamo come quelle persone di La Primera Junta presero decisioni che furono il seme dell’Indipendenza argentina (4 anni dopo); e quelle decisioni erano basate su valori, libertà e impegno”, ha detto.

«Oggi si festeggia il momento in cui un gruppo di persone si è riunito per concordare un’idea, che aveva a che fare con lo studio e la preparazione, necessari per difendere la Libertà e questo Paese. Vi invito a continuare a studiare, ad ascoltare i vostri insegnanti e i vostri genitori affinché questo Paese continui a crescere, voi siete il futuro e avete la responsabilità di renderlo grande. Buona Festa della Patria”, ha concluso il capo comunale.

Lui Balletto Municipale di Guaymallén Si è unito all’evento con coreografie che hanno deliziato il pubblico; e poi sono stati i bambini della scuola Aguirre a mostrare il loro talento con danze tradizionali e una rappresentazione degli eventi del bando Settimana di maggio e primo incontro.

Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il Segretario del Governo di Guaymallén, Mauricio Iglesias, il Direttore dell’Istruzione e dello Sport del Comune, Cristian Arias e il Presidente del Consiglio Deliberativo d’Onore di Guaymallén, Verónica Cancela.

L’idea di Nazione

Anno dopo anno, un nuovo anniversario degli eventi rivoluzionari di maggio ci convoca per tracciare un profilo dei protagonisti, delle azioni e degli obiettivi. Quella espressione di desiderio di libertà, che gli uomini di May resero realtà, si espresse in un ardente desiderio prima del 1810, come un legame indistruttibile che avrebbe unito per sempre il popolo argentino, al di là delle differenze sostanziali. Quello stesso popolo che già aveva manifestato eroicamente davanti agli inglesi qualche anno prima, nel 1806 e nel 1807.

Quando, a metà maggio, a Buenos Aires si sparse la notizia che l’Andalusia era caduta sotto il potere dei francesi, tutto il malcontento che i creoli avevano accumulato per diversi anni precipitò. L’agitazione dei rivoluzionari crebbe e, il 25 maggio, le pressioni dei vicini – riuniti nella piazza davanti al municipio – e dei reggimenti della milizia costrinsero alla formazione di una giunta governativa, che in seguito divenne nota come Prima Giunta. di governo.

È nato il nostro Paese. Questo è l’ideale che salviamo oggi per continuare a costruire in tutta la nostra storia nazionale. Quell’ideale libertario è la strada più difficile, ma è quella che ci è stata insegnata dal maggio 1810 e che non possiamo dimenticare e tanto meno ignorare. Ritorniamo alle parole dell’antropologo e filosofo Rodolfo Kusch per sottolineare che “spogliare le persone delle chiavi della loro storia significa condannarle a un futuro banale e decadente. Sapendo chi siamo, qual è la nostra eredità culturale, la nostra memoria collettiva, saremo in grado di marciare come un’unità storica significativa alla ricerca del nostro destino come popolo”.

Il nostro destino è chiamato a recuperare il pieno esercizio della nostra identità. Un percorso inconfutabile, seguendo e studiando la nostra storia, cantando la musica della nostra terra, ballando le nostre danze, leggendo i nostri pensatori e poeti, così come proponiamo ogni giorno dalle nostre aule.

Un impegno per la Scuola Aguirre

Al termine dell’evento, il sindaco ha scritto alcune parole per i bambini dell’ultimo turno e affinché rimangano nell’istituto come ricordo di questa giornata:

«In questa nuova commemorazione della Giornata della Patria, mi congratulo con questa grande scuola del Tenente Generale Aguirre, nella zona rurale del dipartimento. La Patria è stata fatta con i valori e dobbiamo continuare a crescere partendo da essi, e i valori si costruiscono con l’educazione. Grazie per continuare con questo compito che rende grande questa comunità, dipartimento, provincia e Nazione”.

Ma ha anche visitato le strutture di la Scuola che già festeggia 106 anni di vita, che si nota in un edificio antico ma molto ben mantenuto e per il quale l’ingegner Calvente ha promesso di lavorare. Gli insegnanti hanno spiegato al direttore del comune alcuni lavori che avrebbero facilitato il suo compito nell’istituto e si attendeva un nuovo incontro con le équipe tecniche del comune per realizzarli.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

NEXT Dipartimento Morón vs. San Miguel dal vivo: come arrivano alla partita