La PUCV pastorale ha tenuto incontri per conoscere la storia del Beato Carlo Acutis

La PUCV pastorale ha tenuto incontri per conoscere la storia del Beato Carlo Acutis
La PUCV pastorale ha tenuto incontri per conoscere la storia del Beato Carlo Acutis

Dal 15 al 22 maggio la Reliquia del Beato italiano Carlo Acutis è stata alla PUCV, precisamente nelle cappelle della Casa Centrale e della Facoltà di Ingegneria. In questo contesto, la Pastorale ha organizzato una serie di attività dedicate a ricordare la vita e la spiritualità del giovane Beato Carlo Acutis, tra le quali spiccano lo svolgimento di una conversazione e la proiezione di un film.

La mostra ha permesso ai partecipanti della comunità universitaria di avvicinarsi in modo concreto alla vita di questo giovane santo, noto per la sua profonda devozione religiosa e per la sua capacità di fondere l’uso di Internet con la fede.

La direttrice della Pastorale della PUCV, Jazna Villarroel, ha espresso che “la presenza della reliquia di Carlos Acutis ci ha invitato a riflettere su come viviamo la nostra vita quotidiana dove tutti siamo chiamati ad essere agenti di cambiamento. È stata una gioia per noi poter condividere la testimonianza della sua vita, riflettere sulla sua esperienza di fede e di maturità spirituale, che ha saputo maturare nel corso della sua vita, soprattutto oggi considerando che sarà canonizzato come santo.”

Mercoledì 15 maggio è stato organizzato anche un dialogo nella cappella dell’IBC dove si è svolta un’ampia riflessione sulla vita e la spiritualità di Carlo Acutis. Il giorno successivo, giovedì 16 maggio, nella mattinata si è svolto un altro colloquio presso la Casa Centrale. Nel pomeriggio è stato presentato il film “Il battito del cielo”, che racchiude testimonianze sulla vita del giovane Beato. fornendo una visione più profonda del suo carattere e della sua missione.

Mercoledì 22 maggio, infine, la cappella della Casa Central ha ospitato un’altra mostra, un incontro che ha approfondito i dettagli della sua vita e della sua eredità spirituale.

LA VITA DI UN BEATO GIOVANE

Fin da piccolo Acutis mostrò un profondo interesse per la fede cattolica, nonostante i suoi genitori non fossero particolarmente religiosi. Ricevette la Prima Comunione all’età di sette anni e da allora partecipò tutti i giorni alla messa. Inoltre aveva una grande devozione alla Vergine Maria e pregava quotidianamente il rosario.

Autodidatta in molti sensi, ha utilizzato le sue competenze tecnologiche per creare un sito web che documenta i miracoli eucaristici in tutto il mondo. Il suo obiettivo era condividere il suo amore per l’Eucaristia e aiutare gli altri ad approfondire la loro fede.

Nonostante la sua breve vita, lasciò un ricordo indelebile con la sua natura allegra, la sua umiltà e la sua dedizione al servizio degli altri. Morì il 12 ottobre 2006 all’età di 15 anni a causa di una leucemia fulminante.

Carlo è stato beatificato il 10 ottobre 2020 ad Assisi, in Italia, città con la quale aveva un legame speciale per la sua ammirazione per San Francesco d’Assisi.

Il 23 maggio 2024 Papa Francesco ha approvato il decreto che porterà alla sua canonizzazione, segnando un passo significativo verso il suo riconoscimento come santo nella Chiesa cattolica. Questa decisione sottolinea ulteriormente l’impatto profondo e duraturo che Carlo ha avuto sulla vita di molti, essendo un modello di santità nell’era digitale.

Dipartimento di Comunicazione Strategica

 
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