Il giudice del caso Begoña Gómez lamenta che il pubblico ministero va in tribunale per sapere di cosa non è informato

Il giudice del caso Begoña Gómez lamenta che il pubblico ministero va in tribunale per sapere di cosa non è informato
Il giudice del caso Begoña Gómez lamenta che il pubblico ministero va in tribunale per sapere di cosa non è informato

Il giudice che indaga in segreto su Begoña Gómez, moglie del presidente del Governo, su richiesta di una denuncia di Manos Médicas, ha redatto un documento in cui accusa il pubblico ministero del caso. Secondo l’agenzia EFE, l’investigatore del caso ha chiesto agli ufficiali del tribunale di documentare “le frequenti e insolite visite personali ricevute presso la sede di questo organo giudiziario da parte del rappresentante della Procura”. La Procura lamenta invece che recarsi personalmente in tribunale è stato l’unico modo per conoscere le principali tappe dell’indagine dopo averle apprese attraverso la stampa.

Il giudice Juan Carlos Peinado ha annunciato il 16 aprile, attraverso un comunicato stampa, di aver aperto un procedimento segreto nei confronti delle attività di Begoña Gómez dopo aver ammesso al trattamento una denuncia di Manos Cleans. Da allora, ha avviato azioni che non ha comunicato pubblicamente, come la richiesta di un rapporto all’Unità Centrale Operativa (UCO) della Guardia Civil, e altre che ha reso pubbliche anche attraverso comunicazioni, come la citazione di sei testimoni .

Fonti della Procura consultate da elDiario.es si rammaricano che il Pubblico Ministero del caso abbia dovuto recarsi personalmente in tribunale per verificare la veridicità e l’esistenza di questi atti dopo averne avuto notizia attraverso la stampa, notizie a sua volta preparate dalle comunicazioni di la corte stessa.

La risposta dell’istruttore era nota questo venerdì. Con un’ordinanza ha chiesto al Procuratore dell’Amministrazione della Giustizia di conteggiare e registrare “le frequenti ed insolite visite personali ricevute presso la sede di questo organo giudiziario dal rappresentante della Procura”. Lamenta inoltre che la Procura ha fatto ricorso direttamente contro l’apertura del caso al Tribunale di Madrid senza passare attraverso il procedimento.

Spiega di aver ordinato questa sorveglianza “considerato l’insolito atteggiamento procedurale della Procura” denunciando “l’insistenza nell’avere conoscenza immediata del contenuto delle risoluzioni, non solo emesse ma anche di quelle che potrebbero essere emesse”, riferisce l’EFE.

Questo venerdì il magistrato ha anche chiesto alla Polizia Nazionale di “visto lo stato del presente procedimento” di essere informata al più presto possibile del DNI di Begoña Gómez, con “una copia autenticata di dimensioni leggibili e visibili”. La denuncia di Manos Cleans è diretta contro di lei ma al momento nessun ordine del giudice le ha riconosciuto lo status di imputata né è stata chiamata a testimoniare.

 
For Latest Updates Follow us on Google News
 

-

PREV Le chiavi affinché la felicità sia costante, oltre lo Yellow Day | Società | Rivista
NEXT Dipartimento Morón vs. San Miguel dal vivo: come arrivano alla partita