Concerto degli AC/DC, quando il rock è perfetto

Concerto degli AC/DC, quando il rock è perfetto
Concerto degli AC/DC, quando il rock è perfetto

Coloro che vorrebbero vedere CA CC vivere nel nostro paese durante questo tour, chiamato Accenderedovevano venire Siviglia. Hanno avuto due occasioni, la prima delle quali è già svanita ieri sera. Torneranno a Stadio della Certosa sabato, con il quinto dei 24 spettacoli europei che proporranno. Nel complesso, diverse generazioni di fan hanno apprezzato moltissimo un concerto in cui la stragrande maggioranza delle canzoni sono state composte dalla band prima che quasi nessuno dei presenti fosse nato. Sono stati suonati praticamente solo i successi classici del gruppo, ad eccezione di Fuoco Demoniaco E Colpito nel buioconcessioni all’album che dà il nome al tour, oltre a Labbro superiore rigido, treno rock ‘n’ roll E Fulminantetutti gli altri erano prima del 1981.

Attraverso l’autostrada sonora che il hotrod rosso Angus Giovane, saremmo andati tutti dritti all’inferno scatenati nella nostra città. Non ne avevamo nemmeno bisogno Brian Johnson ci ha convinto, come fa sempre, gridandolo all’impazzata L’inferno non è un brutto posto dove stare, e quella è stata una delle canzoni che ci è stata rubata. E ancor meno se ci fossero anche gli AC/DC. Anche se ne avevamo quasi due in più, perché è diventato subito chiaro che questo sarebbe stato uno spettacolo basato esclusivamente su Angus e Brian. E questo è ciò che conta; Angus ha ancora molta spinta e Brian ha riconquistato il suo posto Axl Rose durante la sua visita precedente, una volta che la sua debilitante perdita dell’udito era stata risolta dai chirurghi; e se la sua voce non è più la forza della natura di una volta, doveva farlo più di 60.000 persone aiutandolo. I due si muovevano instancabilmente su e giù, da una parte e dall’altra del palco, in rare occasioni lungo la passerella che li avvicinava alla gente in pista. Stevie Youngl’altro chitarrista, e Chris Cheneyil bassista debuttante in questo tour, si è mosso a malapena oltre i due metri dal batterista per tutta la notte. Matt Laug e le poche volte che lo fecero fu solo per sostenere vocalmente Brian e ritornare immediatamente al loro posto secondario all’unisono.

Un concerto degli AC/DC cambia la logica della vita: il nonno torna ad avere vent’anni

Non appena gli schermi giganti che si estendevano sul palco hanno preso vita, Brian ha annunciato la sua dichiarazione d’intenti Se vuoi il sangue (ce l’hai)la canzone di apertura: Se vuoi il sangue, lo avrai. Ma c’è stata ancora un’altra svolta nell’entusiasmo del pubblico, perché la seconda canzone che hanno attaccato è stata quella Indietro nel buio, che ha dato il nome ad un album di quarantaquattro anni fa che meriterebbe una completa recensione dal vivo da parte dei suoi creatori. Il suo iconico riff la chitarra ci ha fatto credere che Angus avesse le dita in forma per quello che tutti speravamo ci avrebbe offerto nel corso della serata. Molte delle canzoni della prima parte del concerto provenivano da quell’album, insieme ad altre che Brian aveva eseguito originariamente, per cambiare la sceneggiatura nella seconda metà e concentrarsi sugli anni di Bon Scott: Sin City, Azioni sporche fatte a buon mercato, Alta tensione, Whole Lotta Rosie, TNTtutto familiare alle nostre orecchie quanto lo erano ai nostri occhi i jeans con le tasche strappate e i buchi nel culo che Bon indossava.

Al nuovo, per così dire, Fuoco Demoniacoun altro taglio profondo seguì la nostalgia, Abbattuto in fiammeche ha fatto cantare allegramente i tifosi più anziani finché tutto lo stadio si è unito in un tuono, perché era giunto il momento Fulminato e uno dei momenti in cui arrivavano le grida delle masse imporre per alcuni istanti al ruggito dei watt emessi dagli altoparlanti. Con Bevi qualcosa da me Ci siamo resi conto che, in fondo, gli AC/DC sono una band da club blues, con la manopola del volume dei loro amplificatori impostata su 11. Essi prosperano mescolando il suono blues semplice e nudo con l’eccesso ampolloso dell’hard rock, catalizzato principalmente dalla guida forza di Gibson SG di Angus, che suona in un modo che consiste principalmente nel martellare e pizzicare una nota simultaneamente, e nell’allungare le corde come se fossero fatte di gomma da masticare. E poi tutto diventò nero, mentre la campana scendeva. Ma Brian non corre né salta più verso di lei. Infatti, ad eccezione dei cannoni e di quella gigantesca campana che scende dal soffitto a segnare l’inizio del campane dell’infernogli accessori fisici del passato, quelle gigantesche palle da demolizione, le bambole gonfiabili di Rosie, sono stati immagazzinati in qualche magazzino. quasi tutto l’azione visiva ha avuto luogo sugli schermi: la band raffigurata in bianco e nero durante Indietro nel buiole immagini rosse che davano allo stadio un aspetto infernale durante Fuoco DemoniacoAngus alla griglia durante Abbattuto in fiamme E Autostrada per l’inferno. Ma le canzoni sono sempre le stesse significativo. E tutti quelli che aspettavamo hanno continuato a giocare, anche se abbiamo dovuto aspettare un po’ perché continuassero Colpito nel buio E Labbro superiore rigidoentrambi di questo secolo.

Dovevamo tornare di nuovo ai grandi inni del Indietro nel buio: Sonoo Spara per emozionare e finché non l’ho fatto Mi hai scosso tutta la notte stavano interferendo Città del peccato… il sudore… il sudore… Angus si tolse la cravatta, ma non prima di usarla come l’archetto di un violinista e di farla passare ripetutamente sul manico della sua chitarra; Treno Rock’n’Roll, Azioni sporche fatte a buon mercato, alta tensione E Riff Raff, senza sottigliezze che contano; le firme riconoscibili del gruppo per far scoppiare il cemento dello stadio. Per il tratto finale hanno lasciato la migliore combinazione di brani del concerto; da quando Angus si è distinto interpretando quello che tutti abbiamo riconosciuto come l’inizio autostrada per l’infernola resa di questa mitica canzone era qualcosa stellare. Il ricordo che, al di là della sua trascendenza, rock è qualcosa che dura per sempre; il ricordo di quanto potente e perfetto possa essere. Poi è arrivato Tutta Lotta Rosie; Mentre la cantava, Brian praticamente respirava testosterone, il suo modo di farlo è il modo perfettamente imperfetto di dare voce ad una band che è il più puro distillato di virilità che si possa immaginare. L’intero repertorio degli AC/DC, come ci hanno mostrato stasera, è ottimo sia per combattere che per scopare, perché le loro canzoni sono avvelenate di sesso, volume, violenza e ancora più sesso. Lui impostato andato a finire con Lascia che ci sia il rock. La canzone non finiva mai, sostenuta da Angus che eseguiva il padre di tutti gli assoli, rimanendo senza fiato sia nell’angolo più lontano del palco che su una piattaforma che si alzava dal centro del punto più lontano da lui, così come su un’altra, da sopra gli altri musicisti, al quale accedeva correndo su per alcune scale laterali e da dove ci chiedeva più forza nelle sue grida e nei suoi applausi. Ma le sue dita avevano una vita propria perché il diavolo le controllava, così come tutti i primitivi bluesmen che fece un patto con la bestia entrò nel cuore di Angus in modo che non avesse bisogno di respirare mentre girava il suo territorio panoramico ancora e ancora, e ancora, e ancora. Al massimo delle sue forze, Angus correva, Angus saltava, Angus rotolava per terra… ma le sue dita continuavano e continuavano… mentre il suo corpo e il suo viso erano ricoperti dai coriandoli esalati dai tubi che in pochi secondi si allagarono ogni angolo dello stadio. di carte che avevano accarezzato il corpo di Angus prima di inviartele, ovunque tu fossi, una piccola parte del sudore che stava versando.

Dopo aver lasciato il palco, non c’è voluto molto prima che apparissero di nuovo per i bis. TNT per l’esplosione finale, che è arrivata con i saluti a tutti noi che eravamo qui per quella roccia: Per coloro che stanno per fare rock (vi salutiamo). Sei cannoni spararono le salve d’addio… ti salutiamo… fuocoti salutiamo… fuocoTi salutiamo, Siviglia…e il ruggito dei colpi di cannone era più forte della musica, più forte della passione della gente convertita in decibel… fuocoooooo…il suono assordante dei sei cannoni che esplodono dall’alto degli amplificatori e l’ultima esplosione rimasta a lungo nelle nostre orecchie si trasfigurarono in applausi e altri scoppi di fuochi d’artificio.

Un concerto come questo è l’occasione per cambiare il processo della vita, per passare per poche ore da nonno sessantenne a giovane ventenne; e nel cuore di ogni adolescente vive l’amore per le esplosioni e vedere come tutto viene consumato dal fuoco. L’artiglieria pesante, come gli stessi AC/DC, non passa mai di moda. Ieri sera sono stati loro ad accendere la scintilla. Quella stessa scintilla che si è vista negli occhi di Angus sui maxi schermi dopo aver compiuto il suo ultimo sprint; in uno sguardo in cui, dopo tutti questi anni, e le ultime due ore circa, si leggeva solo una cosa: Nessuno di voi maledetti bastardi… nessuno di voi se ne andrà di qui senza dire che questa è stata la notte più bella della vostra fottuta vita…

 
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