D’Amico chiede agli enti corrispondenti di rifatturare le bollette del gas erroneamente saldate

D’Amico chiede agli enti corrispondenti di rifatturare le bollette del gas erroneamente saldate
D’Amico chiede agli enti corrispondenti di rifatturare le bollette del gas erroneamente saldate

Giovedì prossimo, nella sessione ordinaria, presenterà questa iniziativa attraverso un progetto di risoluzione con la quale chiede al governo provinciale, attraverso la Procura della Repubblica, di gestire davanti a ENARGAS e alla società di distribuzione di gas naturale che opera a Río Gallegos, la rifatturazione delle fatture corrispondenti ai consumi dei mesi di aprile e maggio 2014; o, in mancanza, procedere a denunciare al giudice federale Claudio Vásquez che l’imputato non rispetta la misura cautelare stabilita in tempo utile.

Allo stesso modo, chiede alla Segreteria della Comunicazione e dei Media di Santa Cruz di realizzare una campagna di divulgazione con l’obiettivo di informare gli utenti su come procedere quando riceveranno la fattura del gas saldata senza applicare esattamente la misura precauzionale dettata dalla Giustizia Federale.

In questo senso, ha sottolineato l’assessore dell’UCR, “la richiesta è suffragata dai ricorsi di tutela presentati a suo tempo dalla Giunta provinciale e anche dalla Giunta comunale davanti allo Stato nazionale, in particolare nei confronti della Segreteria dell’Energia della Nazione e dell’Ente regolatore del Gas (ENARGAS); dichiarando l’incostituzionalità, la nullità e l’inapplicabilità dell’aumento a tutti gli utenti del servizio domestico del gas. Proprio il giudice federale Claudio Vásquez ha deciso di dare effetto firmando la misura cautelare valida per i prossimi sei mesi, ordinando a ENARGAS di comunicare la decisione alle società di distribuzione affinché durante il suddetto periodo si astengano dall’applicare aumenti superiori al trecento per cento (300%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ignari di tutto ciò, le recenti bollette del gas della società Camuzzi Gas del Sur sono arrivate nelle case con un aumento medio dell’ottocento per cento (800%) senza rispettare il limite imposto dalla misura cautelare”, ha sottolineato.

PAVIMENTO E COLLEZIONE PER 499

In un Progetto dello stesso tenore, di carattere risolutivo, D’Amico chiederà al Comune della capitale di procedere, una volta scaduto il divieto invernale, a realizzare i lavori di pavimentazione dei quarantuno passaggi interni del ‘Valentín Il quartiere di Fielberg, popolarmente noto come “499 case”; e a sua volta aumentare la frequenza del servizio di raccolta rifiuti e collocare più contenitori nel settore, a causa del gran numero di famiglie domiciliate nella zona.

L’assessore sottolinea che “l’esigenza si basa sull’annuncio fatto alla fine dello scorso anno dal Ministero dell’Edilizia e della Pianificazione Territoriale del Comune, confermando proprio l’esecuzione dei lavori di pavimentazione in questo quartiere, questione non ancora iniziata “Niente affatto, nemmeno con la preparazione del terreno e le valutazioni e gli studi di fattibilità precedenti.”

Il consigliere radicale chiede invece informazioni al Governo comunale sulla situazione e sullo stato di un camion per la raccolta dei rifiuti che si trova attualmente all’interno di una proprietà situata all’incrocio tra le vie Aconcagua e Saavedra della nostra città.

Infine, come omaggio e riconoscimento alla sua memoria; e la lotta costante e instancabile che seppe sostenere nella vita personale, lavorativa e come rappresentante dei popoli autoctoni; E rispondendo anche ad una richiesta avanzata dal Consiglio Comunale delle Popolazioni Indigene dipendente dal Dipartimento di Coordinamento delle Politiche Pubbliche, l’assessore D’Amico chiederà che un’arteria del nostro comune venga denominata ‘Visitación Loncón Kankel’.

D’AMICO CHIEDE AL CONSIGLIO PROVINCIALE DELL’ISTRUZIONE RISOLVERE I PROBLEMI DEI LAUREATI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI ISTRUZIONE TECNICA

La richiesta del consigliere dell’UCR farà parte dell’Ordine del giorno della Nona Sessione Ordinaria del 2024 che si svolgerà domani, giovedì, presentata attraverso un Progetto di Risoluzione che chiede al Consiglio Educativo di Santa Cruz di procedere a risolvere la questione il prima possibile. problematiche che attualmente attraversano gli studenti diplomati dei diversi indirizzi insegnati dall’INSET (Istituto Superiore di Istruzione Tecnica), disagi e complicazioni che hanno a che fare con il rilascio dei certificati di laurea in corso o di completamento degli studi.

D’Amico ha spiegato che “i laureati di questa istituzione che dipende dal Consiglio provinciale dell’Istruzione si trovano di fronte ad uno scenario di enorme difficoltà quando cercano di ottenere la documentazione relativa al certificato di laurea in corso o di completamento del corso di laurea che hanno conseguito . Per questo motivo è urgente che il Portafoglio Educativo Santa Cruz intervenga al più presto e decomprima questa situazione, poiché l’accesso al rilascio delle certificazioni di laurea, al completamento degli studi e alle materie approvate non può affatto essere qualcosa di così macchinoso, lento e burocratico, anzi dovrebbe essere una procedura rapida ed efficace che permetta agli studenti di uscire velocemente e competere nel mondo del lavoro”.

“Ciò che è molto grave – indica l’Assessore – è che gli stessi dirigenti dell’Istituto dicono agli studenti che non rilasceranno alcun tipo di certificazione perché i corsi che impartiscono non sono approvati a livello nazionale e sostengono inoltre che dal momento Lo stesso Consiglio provinciale vieta loro di rilasciare qualsiasi tipo di certificato; scenario in cui i laureati chiedono almeno che venga loro rilasciata al più presto una certificazione di conseguimento del titolo con validità provinciale, richiesta che io sostengo e che mi mobilita a presentare l’iniziativa in questione” ha concluso.

RICHIESTA DI RAPPORTI AL GOVERNO DI SANTA CRUZ PER L’OPERAZIONE D’ASTA PARCO AUTOMOBILISTICO

L’istanza presentata alla Giunta provinciale, di carattere risolutivo, riguarda l’annuncio fatto dal governatore Claudio Vidal lo scorso gennaio, secondo cui in quell’occasione sarebbe andato all’asta l’ottanta per cento (80%) del parco autoveicoli dello Stato. . Nello specifico – ha affermato D’Amico “il Presidente ha precisato che al momento dell’insediamento hanno constatato la presenza di un gran numero di veicoli a Km 0 ed altri di scarsissima utilità, che venivano utilizzati politicamente dai funzionari della precedente Amministrazione, veicoli che hanno generato un inutile spesa e che ora – ha detto “li metteremo all’asta perché quei soldi, quelle risorse, servano a tutta la società e ci permettano di sistemare scuole o costruire nuovi stabilimenti” e ha anche sottolineato che altri veicoli devono essere recuperati e che avevano alcuni di cui si sapeva ancora il luogo in cui si trovavano, ebbene, di tutto ciò chiedo alle autorità provinciali un rapporto dettagliato, documentato, preciso e attendibile, affinché il Consiglio Deliberativo di Río Gallegos sappia cosa è successo e come continuerà tutta questa operazione , poiché, considerato lo scenario molto complesso che esiste a livello di infrastrutture dell’edilizia scolastica nella Provincia e nel capoluogo, tali risorse sono senza dubbio urgenti e avranno pertanto una destinazione adeguata a beneficio dell’intera comunità.

 
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