Minori rimangono intrappolati durante uno scontro armato a El Dorado, Sinaloa

Minori rimangono intrappolati durante uno scontro armato a El Dorado, Sinaloa
Minori rimangono intrappolati durante uno scontro armato a El Dorado, Sinaloa

Lo scontro a fuoco è avvenuto in un deposito di rimorchi situato nell’amministrazione Leopoldo Sánchez Celis (Foto: AP)

In questa domenica mattina a conflitto armato tra militari e civili nel comune di Il doratosituato nello stato di Sinaloache ha generato uno schieramento di sicurezza nel quale sono intervenuti elementi della Guardia Nazionale (GN).

Dalle prime ricostruzioni risulta che i fatti sono stati registrati in un “cortile” di rimorchi (così vengono chiamati gli spazi aperti dove vengono depositate le unità di carico) situato all’altezza delle vie Venustiano Carranza e Vicente Guerrero, nel comune di Leopoldo Sánchez Celis.

Quanto sopra ha dato luogo ad un’intensa operazione della Segreteria della Difesa Nazionale (Sedena), in cui camion blindati e almeno tre elicotteri che ha sorvolato la zona.

Fino alla pubblicazione di questa nota, né le autorità municipali né quelle statali hanno rilasciato dichiarazioni al riguardo, quindi le cause dello scontro sono sconosciute. Allo stesso modo, non ci sono segnalazioni ufficiali di persone ferite o vittime mortali.

La morte di
La morte di “El Chore”, operatore di Los Chapitos, è stata rivelata dopo lo scontro armato (Foto: X@soldado_mas)

Tuttavia, i media locali hanno riferito della morte di un operatore dell’ Cartello di Sinaloa. Anche se non è stato confermato, rapporti non ufficiali indicano che Raúl Carrasco, alias “El Chore”identificato come membro di Los Chapitos.

Secondo il giornale Nord-estfonti della sicurezza hanno confermato ai suddetti media la morte di “El Chore”, anche se finora non esistono notizie ufficiali che confermino queste notizie.

‘El Chore’ è considerato uno stretto collaboratore di Ivan Archivaldo Guzmán, leader della fazione Los Chapitos. Il suo nome ha acquisito maggiore notorietà a partire dal secondo ‘Culiacanazo’, come è nota l’operazione del gennaio 2023 che portò alla cattura di Ovidio Guzmán, figlio del narcotrafficante Joaquín ‘El Chapo’ Guzmán, a Culiacán.

Un gruppo di minorenni sarebbe rimasto intrappolato durante lo scambio di proiettili avvenuto a El Dorado. Secondo quanto riferito da I giornalistibambini e adolescenti stavano lavorando nel magazzino delle roulotte quando è scoppiato lo scontro tra militari e individui armati.

Un gruppo di minorenni sarebbe rimasto nel mezzo dello scontro a El Dorado (Foto: CUARTOSCURO)
Un gruppo di minorenni sarebbe rimasto nel mezzo dello scontro a El Dorado (Foto: CUARTOSCURO)

Una donna identificata come Cecilia Ha indicato ai suddetti media che suo figlio OmarDi 17 annifaceva parte del gruppo di giovani che si dedicava al lavaggio dei rimorchi che erano custoditi nel cortile situato nella comunità Leopoldo Sánchez Celis.

Secondo la madre, alle 5:00 del mattino ha ricevuto una telefonata da suo figlio, che urlando e piangendo le chiedeva di andare a prenderlo nel luogo suddetto, poiché era nel bel mezzo di una sparatoria.

“Mio figlio mi ha parlato verso le cinque del mattino. Mi ha parlato piangendo, urlando, venire a prenderlo perché c’era stato uno scontro. Eccolo, è minorenne. Lui ha 17 anni, c’è un altro bambino che ne ha 12 e non so se ce n’è un altro che ne ha 11”, ha indicato Cecilia.

La donna si è così trasferita nel luogo indicato, ma da quel momento non ha più potuto avere contatti con il figlio. Per questo motivo ha chiesto alle autorità di consentirgli l’accesso al magazzino dove erano conservate le unità di carico, richiesta che gli è stata negata.

«Non mi fanno entrare (…) Voglio vedere se sta bene», ha ribadito Cecilia, che ha assicurato che probabilmente all’interno della struttura ci sono altri minorenni.

Si prevede che nelle prossime ore le autorità di Sinaloa forniranno maggiori informazioni su quanto accaduto.

 
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