Torniamo alla battaglia con la prima grande danza del drago

[ESTE ARTÍCULO CONTIENE SPOILERS DE LA CASA DEL DRAGÓN, 2×04]

Chi la settimana scorsa si lamentava dei dialoghi noiosi e incessanti e della poca azione e sangue dell’episodio 3 della seconda stagione di la casa del drago Saranno felici: questa assomiglia già di più alla Danza dei Draghi che ci avevano promesso.

Alan Taylorche ha diretto gli episodi 9 e 10 della prima stagione di Game of Thrones (con la morte di Ned Stark e tutto il resto), ha ancora una volta la responsabilità di mostrare la fine di uno dei personaggi più rispettabili e amati di questo nuovo capitolo, anche se, questa volta, non ci ha colto di sorpresa (alla fine Dopotutto, non ci vedevamo da 8 stagioni Avuto per sorprenderci ora con una morte in battaglia).


Dopo il fallito tentativo di pace che ha concluso l’episodio 3, il Nero e il Verde si preparano per una guerra che Aegon (Tom Glynn Carney) è iniziato molto tempo fa e al quale, ora, Rhaenyra (Emma D’Arcy) si unisce senza rimpianti.

Daemon, Alys Ríos e la storia di Harrenhal

Daemon (Matt Smith) e Alys Ríos (Gayle Rankin) in ‘La casa del drago’, stagione 2, episodio 4
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Mentre entrambe le parti preparano le loro strategie, Daemon (Matt Smith) continua ad affrontare i suoi incubi ad Harrenhal. Dopo essersi autoproclamato sua altezza davanti a Sir Simon Strong, il principe consorte è tormentato dalle proprie azioni, che è costretto ad affrontare sotto forma di visioni personalizzate nella figura della giovane Rhaenyra (Milly Alcock).

Se nell’episodio precedente lo rimproverava di dover “annullare i suoi torti”, qui, seduta sul Trono di Spade e con la corona in testa, gli rimprovera che “mi hai creato, ma ora insisti a distruggermi, e tutto perché tuo fratello mi amava più di te.” Nel disperato tentativo di metterla a tacere, Daemon la decapita, ma lei continua a provocarlo affermando che questo è ciò che ha sempre desiderato fare.

Daemon (Matt Smith) in “La casa del drago”, stagione 2, episodio 4
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Dopo aver trascorso notti insonni, Daemon incontra Alys Ríos (La classifica di Gayle), che nell’episodio precedente gli aveva profetizzato che sarebbe morto accanto all’albero-diga. Questa volta, presentata come maestra del castello, gli racconta la storia di Harrenhal e di come è maledetto perché Harren il Nero ha abbattuto gli alberi-diga che crescevano sulle sue terre.

La leggenda dice che questi alberi contenevano le anime di coloro che vissero prima di lui e che ancora oggi si sentono sussurrare. Il personaggio di Smith non vuole crederle, ma quando lei gli dice che il letto in cui dorme è fatto con il legno di quegli alberi, accetta la bevanda che Ríos gli dà per aiutarlo a dormire.

Stordito dalla birra, si presenta all’incontro che aveva organizzato con Blackwood dopo aver realizzato che, a causa della sua cattiva salute, il signore delle Terre dei Fiumi, Grover Tully, aveva mandato suo nipote ed erede Oscar Tully a negoziare con il. Tuttavia, il suo onore verso il nonno, che afferma che non ucciderà anche se Daemon glielo chiederà per ottenere il suo esercito, lo rende propenso a cercare alleati in coloro che hanno combattuto per Rhaenyra nella battaglia del Mulino Bruciato.

In questo incontro, in cui Daemon continua ad avere visioni, Sir Willem Blackwood gli assicura che quando lui e il suo drago uccideranno i Bracken, l’esercito della sua casa sarà suo.

Il piano di Aemond e Sir Criston Cole, “Kingmaker”

Aemond (Ewan Mitchell) in ‘La casa del drago’, stagione 2, episodio 4
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Nel frattempo i Verdi stanno guadagnando terreno e non grazie ad Aegon, appunto. Al consiglio di Hightower, Aemond (Ewan Mitchell) prende il controllo della situazione, aggirando il fratello e mettendo a punto un piano con Sir Criston Cole (Fabien Frankel) mentre, a Roccia del Drago, i consiglieri di Rhaenyra ne denunciano la scomparsa dopo essere andata ad Approdo del Re per parlare con Alicent (Olivia Cooke) e cercano di escogitare strategie sotto arie di disapprovazione.

Ecco come stanno le cose sul tabellone dei Sette Regni: mentre Daemon sembra non ottenere nulla ad Harrenhal e Rhaenyra resta dispersa, Baela (Betania antonia) prosegue sul dorso del suo drago per scoprire dove si trova l’esercito di Sir Criston Cole che, dopo essersi guadagnato il titolo di “Kingmaker” dopo aver decapitato tutti coloro che non vogliono unirsi ad Aegon, decide di cambiare rotta e dirigersi verso Rook’s Rest, la debole fortezza di Lord Stanton, consigliere di Rhaenyra.

Con l’intenzione di lasciare Dragonstone isolata via terra e costringere i Neri all’attacco, Aemond e il cavaliere di Alicent intendono prendere il castello e far uscire allo scoperto i draghi dell’erede al Trono di Spade per attaccarli con Vhagar. Il piano però non va del tutto come previsto.

Aegon Targaryen e Jacaerys Velaryon: eredi opposti

Jacaerys Velaryon (Harry Collet) in ‘La casa del drago’, stagione 2, episodio 4
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Prima della grande battaglia, due scene parallele ci mostrano il possibile futuro di entrambe le case con due conversazioni tra madre e figlio. Ad Approdo del Re, vediamo Alicent bere il tè della luna (qui spieghiamo cosa significa) prima di confermare che non si può tornare indietro perché, non importa quanto si sbagliasse nell’interpretare le ultime parole di Viserys (che sta cercando di trovare nel suo vecchio libri), “le sue intenzioni contano poco, sono morte con lui”.

Ciò però non significa che non sappia dell’inutilità di suo figlio. Quando lui va da lei per lamentarsi di come il consiglio e suo fratello non lo ascoltano, lei lo rimprovera che indossare la corona non lo rende saggio e che sperava che, una volta sul trono, si permettesse di essere consigliato da lei, suo nonno ed ex braccio destro di re Otto Hightower e dal resto dei consiglieri che si sono guadagnati quel posto al tavolo e gli chiede semplicemente di lasciarsi trasportare da loro e di non fare nulla.

Alicent (Olivia Cooke) in ‘La casa del drago’, stagione 2, episodio 4
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Allo stesso tempo, a Roccia del Drago, Rhaenyra si presenta davanti al suo consiglio e afferma ancora una volta che non dovrebbero confondere la loro prudenza con debolezza e, dopo aver confermato che la pace non è un’opzione e conoscendo il piano dei Verdi, decide di inviare Rhaenys (Eva il migliore) per attaccare l’esercito di Sir Criston Cole a Rook’s Rest. Quando Jacaerys (Harry Collet) si lamenta di non mandarglielo, gli confessa il segreto tramandato di generazione in generazione dai Targaryen: il sogno di Aegon il Conquistatore, la canzone del Ghiaccio e del Fuoco.

A differenza di Alicent, Rhaenyra affida a suo figlio la profezia secondo cui il Targaryen che siede sul Trono di Spade è destinato a essere un protettore con la missione di governare i Sette Regni e unirli contro un nemico comune. Viserys credeva che Rhaenyra sarebbe stata quella protettrice ma che, per raggiungere il suo obiettivo, molto più grande dell’essere incoronata regina, avrebbe dovuto mandare i draghi in guerra.

Il drago rosso e oro: “Torniamo in battaglia, vecchia”

Rhaenys (Eve Best) in “La casa del drago”, stagione 2, episodio 4
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Con Rhaenyra determinata a iniziare una guerra, l’unico risultato possibile era la prima grande danza del drago. Dopo aver avanzato per settimane al calar della notte, Sir Criston Cole decide di attaccare Rook’s Rest di giorno. Il cambiamento di opinione da parte del re non è un atto di follia: proprio come avevano programmato, dopo essere stata attaccata, Rhaenyra decide di mandare uno dei suoi draghi in battaglia, dove Aemond aspetta nascosto su Vhagar per finire la squadra. nero.

Tutto però va storto quando Aegon, mosso dal suo orgoglio e provocato dalle parole di sua madre, appare in groppa a Sole per unirsi alla battaglia, che sfocia in un combattimento aereo che dà il nome all’episodio (intitolato Il drago rosso e oro) tra Meraxes, il drago di Rhaenys, e la piccola bestia del figlio di Alicent.

Ma, quando sembra che il falso erede non abbia alcuna possibilità di vincere, Aemond esce dal nascondiglio e ordina a Vhagar di lanciare fuoco su entrambi, cosa che coglie di sorpresa suo fratello, che si libera dalle grinfie di Meraxes e cade a terra. drago mentre Aemond e Rhaenys continuano a combattere in aria.

Aemond (Ewan Mitchell) in ‘La casa del drago’, stagione 2, episodio 4
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In un atto d’onore, quando Rhaenys ha l’opportunità di scappare, decide di tornare in battaglia, dove Meraxes finisce per essere attaccato di sorpresa da Vhagar e morire sotto lo sguardo della principessa che, dopo aver visto il suo drago chiudere gli occhi, accetta il suo destino e si lascia cadere nel vuoto.

Nell’ultima scena vediamo Sir Criston Cole correre alla ricerca del suo re, che trova disteso a terra accanto al suo drago. Ma se abbiamo imparato qualcosa da George R.R. Martin è che nei Sette Regni non c’è posto per il buono, mentre l’inutile sembra non morire mai.

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