Decidono le vittorie di Recco e Novi Beograd organizzate nell’ultima giornata

Foto: David Damjanovic

La corsa tra Recco e Novi Beograd per il primo posto nel Gruppo A si concluderà al traguardo. Sabato entrambe le squadre hanno ottenuto le previste vittorie casalinghe, con i detentori del titolo che hanno addirittura stabilito un nuovo record di gol in partita singola nei quarti di finale segnando 18 gol contro Jadran. Il Novi Beograd ha dovuto superare la dura resistenza del Marsiglia, ma un 5-0 dopo essere stato sotto 6-8 ha risolto i problemi. Il terreno è ora pronto per l’ultima giornata, quando Novi Beograd affronterà Recco in Italia per decidere il primo posto.

Fase finale dei quarti di finale di pallanuoto maschile di Champions League
Risultati, giorno 5
Girone A (sabato 4 maggio 2024)
Pro Recco (ITA) 18-9 Jadran Spalato (CRO)
VK Novi Beograd (FRA) 13-10 CN Marsiglia (FRA)
Classifica: 1. Recco 14, 2. Novi Beograd 13, 3. Marsiglia 3, 4. Jadran 0

Foto: Federico Schenone

Sotto lo splendido cielo azzurro che costeggia la spettacolare costa ligure, il Recco ha dato il massimo per altri tre punti, facendo un passo avanti verso il primo posto nel Gruppo A.

L’incontro dei detentori del titolo con lo Jadran Split è stato di per sé una vetrina speciale poiché la partita si è giocata in un ambiente davvero pittoresco.

A maggio, il clima mediterraneo è perfetto per giocare a pallanuoto all’aperto e sono poche le piscine al mondo che offrono panorami così mozzafiato.

C’erano altre cose da guardare, ovviamente, almeno dalle 18:00, quando la partita è iniziata.

Jadran era alla pari con i padroni di casa all’inizio e avrebbe potuto anche passare in vantaggio nei primi otto minuti, se avesse sfruttato meglio le occasioni da uomo.

In effetti, non sono riusciti a metterne da parte nemmeno uno, nonostante ne abbiano guadagnati cinque nel primo trimestre.

Ne segnano una doppietta su azione, ma Recco pareggia in entrambe le occasioni e resta sul 2-2.

Foto: Federico Schenone

Nella ripresa, Konstantinos Kakaris ha portato Recco in vantaggio per la prima volta dal perimetro, seguito da una doppietta di Francesco Condemi, e in 85 secondi gli azzurri si erano portati in vantaggio per 5-2.

Zvonimir Butic poi ne ha recuperato uno – il primo successo di Jadran ai supplementari – ma anche il Recco è stato all’altezza della situazione con un 6 su 5 e Matteo Iocchi Grata si è fatto forza a tiro per realizzare il 7-3.

Quest’ultimo ha dato il via ad una gara di tiro da far west, con quattro gol segnati in un arco di soli 86 secondi, in quattro possedimenti consecutivi per arrivare all’8-5 a metà tempo.

Recco è rimasto su una marcia alta per il terzo, segnandone altri sei, proprio come nel secondo quarto.

Jadran non era in grado di fermare gli italiani adesso – ma sembra inevitabile che alcuni giocatori chiave mostrassero segni di stanchezza, dato che molti sono stati determinanti nella magnifica corsa della Croazia agli Europei e poi ai Mondiali di gennaio e febbraio.

Foto: Federico Schenone

Quelle medaglie d’argento e d’oro sembrano però aver avuto il loro peso, dato che questa è stata la partita del terzo quarto di finale per Jadran in cui hanno subito 15 o più gol, e la loro difesa non ha funzionato neanche negli altri due (13 e 14 gol). ).

Anche qui nel secondo tempo l’attacco è rimasto senza benzina e Tommaso Negri ha avuto una serata abbastanza tranquilla dopo aver sostituito Marco del Lungo nella porta del Recco.

Il quarto periodo si è giocato in un’atmosfera da festa, con il pubblico che si è alzato davvero forte quando il 17enne esordiente del Recco Stefano Scarmi ha inflitto un rigore – il suo primo gol in Champions League.

Questo è stato il 17esimo gol della serata per i padroni di casa – con il precedente, di Giacomo Canella, che ha stabilito un nuovo record di gol in una partita singola per i quarti di finale, dato che finora 15 era il massimo segnato da una squadra in una partita.

Alla fine il Recco si ferma a 18, e il numero dei tiri fa la differenza: 34-23 il totale e 26-17 in porta.

Foto: Federico Schenone

La vittoria del Recco ha messo sotto pressione Novi Beograd, che doveva vincere per mantenere vive le possibilità di finire primo (anche se per riuscirci avrebbe avuto bisogno di una grande vittoria in Italia nell’ultimo turno).

Il Marsiglia non sembra cedere il passo ai serbi che non mollano mai la partita, nonostante fossero già stati eliminati.

Dopo che Radomir Drasovic ha aperto le marcature per i padroni di casa, i francesi hanno risposto con una doppietta, ma anche Nikola Lukic ha segnato una doppietta poco dopo assicurando il vantaggio per 3-2 all’NBG dopo il primo periodo.

A poco più di due minuti dall’inizio del secondo quarto, il Marsiglia aveva segnato due reti riportando il vantaggio, ma è tornato di nuovo in casa con due reti.

Filip Filipovic ha segnato al supplementare, poi Alvaro Granados ha trasformato un rigore per il 5-4.

Foto: David Damjanovic

Il Marsiglia ha sbagliato 6 reti su 5 consecutive, poi si è guadagnato un rigore al tentativo successivo e Andrija Prlainovic non ha commesso errori nel pareggiare i punteggi.

La risposta è arrivata anche dalla linea dei 5 metri, Granados ha sepolto il rigore dell’NBG riportandosi in vantaggio, 6-5 all’intervallo.

Ugo Crousillat ha dato il via al terzo con un’esplosione dal perimetro, poi il Marsiglia ha costretto altri due rigori, uno su contropiede, poi uno dopo un rimbalzo fortunato, e nel profondo di questo quarto i serbi erano in difficoltà sul 6-8.

Lo stesso ha pensato anche l’allenatore Zivko Gocic, che ha chiamato un time-out e questo ha aiutato. Molto.

I padroni di casa hanno segnato tre gol in connessione con altrettanti possessi, in un arco di 1:41 minuti.

Il gol su azione di Filipovic dalla fascia è stato un tipico tiro del leggendario mancino, anche la schiacciata di Nikola Jaksic praticamente dalla linea di porta in un uomo a terra è stata come al solito, proprio come il contropiede uno contro uno di Granados dopo un uomo a terra ucciso.

Foto: David Damjanovic

Con 0:49 da giocare nel terzo, Jaksic ha segnato un gol dalla sinistra e questo parziale di 4-0 ha messo decisamente fuori gioco i francesi.

Nel quarto quarto, il Marsiglia spreca altri 6 su 5, a differenza dei padroni di casa, quando Miroslav Perkovic chiude il supplementare dell’NBG per 11-8, che è stato decisivo.

Crousillat ha poi mandato a casa la palla su rigore e nei tre minuti successivi hanno avuto alcune occasioni per avvicinarsi, ma non sono riusciti a battere la difesa serba.

E Alvaro Granados ha chiuso la gara con un bel gol su azione, poi un minuto dopo ha anche seppellito un extra per chiudere la partita con cinque gol e rafforzare ulteriormente la sua posizione n. 1 nella classifica dei migliori marcatori.

Thomas Vernoux ha aggiunto una consolazione nel finale per 13-10, ma a quel punto il danno era fatto e il Marsiglia tornava in Francia a mani vuote.

Novi Beograd, nel frattempo, aggiunge altri tre punti al suo bottino e ora cercherà di sostituire il Recco in vetta il giorno 6 quando si recherà in Italia.

Martedì 14 e mercoledì 15 maggio si concluderanno i quarti di finale della Champions League e potrai seguire tutta l’azione e i risultati in diretta sulla pagina dedicata Sito della Champions League europea di nuoto.

E riproduci in streaming ogni partita in diretta o guarda i replay cliccando qui.

Foto: David Damjanovic
 
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