Dengue: i casi confermati continuano ad aumentare a La Pampa

Dengue: i casi confermati continuano ad aumentare a La Pampa
Dengue: i casi confermati continuano ad aumentare a La Pampa

Nella provincia di La Pampa, alla fine della diciottesima settimana epidemiologica – sabato 4 – sono stati confermati 389 casi di dengue, di cui 213 sono autoctoni (non hanno storia di viaggi in altre province con circolazione virale) e 176 sono casi importati.

CASI INDIGENI

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La situazione epidemiologica dinamica della provincia di La Pampa richiede l’impegno della popolazione per eliminare i siti domestici di riproduzione (reali e potenziali) della zanzara poiché è la misura che permetterà di controllare il vettore e quindi interrompere la trasmissione della la malattia. .

DISTRIBUZIONE PER LOCALITÀ DEI CASI CONFERMATI

Generale Pico 152 (122 nativi); Santa Rosa 127 (57 nativi), Macachín 7 (6 nativi), Eduardo Castex 9 (un nativo), General Acha 11 (3 nativi),
Mayor Alvear 9 (6 nativi), Speluzzi 2 (uno nativo), Vertiz 1 (nativo), Alta Italia 2, Anguil 1, Catriló 2, Ambassador Martini 2, General Campos 1, Ingeniero Luiggi 5 (uno nativo), Lonquimay 2, Miguel Riglos 1, Quemú Quemú 1, Realicó 10, Toay 16 (4 nativi), Trenel 3 (uno nativo), Victorica 5 (uno nativo),
Conhelo 2 (uno nativo), Parera 2, Puelches 1 (nativo), Ataliva Roca 1 (nativo), Colonia Barón 2 (uno nativo), La Maruja 1 (nativo), Jacinto Arauz 1,
Winifreda 1, Metileo 1 (autoctono), Guatraché 2 (un autoctono), Rancul 1, Caleufú 3 (2 autoctoni), 25 de Mayo 2.

CASI SOSPETTI

La Direzione Epidemiologia sta lavorando all’indagine dei casi segnalati in diverse località del territorio provinciale, che restano allo studio in attesa dei risultati.

Le azioni di blocco vengono eseguite di fronte al sospetto.

MISURE PREVENTIVE

Dal portafoglio sanitario della Pampa, è stato chiesto alla comunità di adottare misure di prevenzione estreme per impedire il completamento del ciclo vitale della zanzara, e si è raccomandato di:

-Smaltire gli oggetti che si trovano all’aperto e nei quali può accumularsi acqua (lattine, bottiglie, pneumatici, giocattoli, ecc.).

-Tenere i contenitori che non vengono utilizzati capovolti (secchi, barattoli, bidoni, vasi e pentole, tra gli altri).

-Pulire le ciotole dell’acqua e rinnovare periodicamente l’acqua per gli animali domestici.

-Pulire le grondaie che accumulano foglie e sporco in modo che l’acqua circoli e non si accumuli.

-Tagliare l’erba o i prati, evitando così parte del ciclo delle zanzare e rifugiandosi.

-Coprire serbatoi, botti o cisterne che accumulano acqua, puoi anche usare delle zanzariere

-Posizionare zanzariere o reti metalliche su porte e finestre.

-Svuotare i collettori dell’aria condizionata o degli scarichi pluviali.

-Utilizzare il repellente sulla pelle esposta, rinnovandolo come indicato dal prodotto. Nei bambini deve essere applicato da un adulto e non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 2 mesi.

-Indossare indumenti (preferibilmente colori chiari) che coprano il corpo il più possibile.

-Scegliere luoghi con presenza di zanzariere. Metti il ​​tulle nelle culle e nei passeggini.

-Utilizzare compresse repellenti nelle stanze.

-Se presenti sintomi come febbre alta, malessere generale, mal di testa, diarrea, vomito, eruzioni cutanee, dovresti consultare tempestivamente il centro sanitario senza automedicare.

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