Lavavano automobili e rubavano elettricità: l’EPE li ha individuati : : Mirador Provincial : : Santa Fe News

La Compagnia Provinciale dell’Energia (EPE) prosegue le operazioni di individuazione delle connessioni clandestine, nel quadro del piano che mira a ridurre le perdite non tecniche nelle reti di distribuzione dell’intera provincia di Santa Fe. In questa occasione, gli operatori hanno effettuato ispezioni 40 autolavaggi situati in via Pellegrini tra il 4100 e il 5100 nella città di Rosario.

“Dalle azioni di indagine è emerso che il 47,6% dei locali censiti accumulava 37.500 KWh di energia consumata e non contabilizzata. Ciò equivale a 6,6 milioni di dollari in furti di energia”ha spiegato il presidente dell’EPE, Hugo Marcucci.

Il furto di energia ha un impatto diretto sul sovraccarico della rete elettrica, generando bassi livelli di tensione e interruzioni. Foto: EPE

Ha inoltre sottolineato che ogni operazione è accompagnata da denunce formali alla Procura della Repubblica: “Consegneremo alla giustizia gli autori di questi crimini affinché possano affrontare tutte le conseguenze delle loro azioni. Ogni frode incide sul funzionamento della rete e danneggia il resto degli utenti”.

In quest’ultima settimana, oltre agli autolavaggi, sono stati riscontrati collegamenti irregolari in un bar il 1 maggio 2000 e in un garage adiacente. Lì sono stati redatti registri per consumi non registrati equivalenti a 1,1 milioni di dollari. Vale la pena ricordare che giorni fa la società ha annunciato di aver effettuato 15.200 operazioni di ispezione in aziende, industrie e abitazioni private a Rosario, Santa Fe, Rafaela, San Lorenzo e Villa Constitución; identificazione di frodi per energia consumata e non registrata per più di 77 milioni di pesos.

Marcucci ha sottolineato anche l’importanza della denuncia per poter collaborare alle indagini: “Per fare chiarezza su questi reati è fondamentale la denuncia da parte dei vicini. Chiediamo ai cittadini che quando notano problemi di tensione, o se notano contatori manomessi, facciano denuncia. Questo furto che rileviamo e disattiviamo è energia che ritorna al sistema legale, denaro che viene recuperato per il bene di tutti i residenti di Santa Fe che pagano la rata, risorse che possono essere investite in opere, fondi che servono a modernizzare e rendere il sistema più efficiente. Questi furti su larga scala non danneggiano solo l’azienda: danneggiano tutti i residenti di Santa Fe”.

Sovraccarico della rete

Il furto di energia ha un impatto diretto sul sovraccarico della rete elettrica, generando bassi livelli di tensione e interruzioni. Questa situazione influisce direttamente sulla rete a bassa tensione per gli utenti. Allo stesso modo, la manipolazione illegale delle condotte elettriche può causare incidenti gravi come incendi, esplosioni o scosse, causando lesioni gravi e persino la morte.

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D’altro canto, la stessa EPE ha diffuso i dettagli dell’audit effettuato per il periodo 2020-2023 in cui ha rilevato che si sono verificate perdite mensili dovute a furti di energia per 0,200 milioni di pesos, che rappresentavano il 7,32% dell’energia totale gestita.

Sanzioni

Secondo il codice penale, il furto o la manipolazione dell’energia elettrica è un reato punibile con la reclusione, a seconda della gravità del fatto.

Le pene possono significare anni di carcere, oltre alla restituzione e a soprattasse finanziarie per furto o frode.

L’EPE ricorda che sono ancora in vigore le modalità per ricevere reclami anonimi su irregolarità nel servizio: 0800 555 0083, www.epe.santafe.gov.ar/?denunciafraude E [email protected].

ROSARIO

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